Ho parcheggiato, raccolto gli oggetti vari infilandoli in borsa, chiuso l'auto e citofonato:
"Chi è?"
"Sono Fortunata!"
"Entra!"
Dopo pochi secondi si è affacciata all'ingresso e mi ha detto:
"Devi aspettare cinque minuti, Fortunata..."
Poco dopo ha suonato un signore, è entrato e mi ha guardato con aria interrogativa:
"Scusi, è sua la macchina parcheggiata qui davanti?"
"Sì, perché? Dà fastidio? Devo spostarla?..."
"No, no! Ma ha dimenticato le chiavi attaccate, volevo avvisarla..."
"Le chiavi?! Dove?"
"Alla portiera!"
Così ha avuto inizio il mio incontro con la maga...
L'ho stupita: non si aspettava di trovarmi dimagrita e più in forma con i pochi consigli alimentari che mi aveva dato quando ero incinta.
Per il resto abbiamo detto chiacchiere.
Tante.
Il mio diario "dopo"...dopo aver desiderato di essere madre, dopo la diagnosi di infertilità, ma soprattutto dopo aver partorito una bambolotta e la sua sorellina!
martedì 14 luglio 2015
venerdì 10 luglio 2015
Desideri...
Ieri ci sono state consegnate le chiavi di casa nuova...sono iniziate le grandi manovre!!!
E sono stanca già prima di cominciare!
Non mi dispiacerebbe trovare un marchingegno che mi faccia saltare direttamente da qui ad una decina di giorni più in là...
E sono stanca già prima di cominciare!
Non mi dispiacerebbe trovare un marchingegno che mi faccia saltare direttamente da qui ad una decina di giorni più in là...
mercoledì 8 luglio 2015
Incredulo stordimento
"Ciao Fortunata come stai?
Ti penso spesso e mi chiedo
come va la tua gravidanza...
non stai andando al lavoro vero?"
"Volevo dirti che sono molto felice
che la bambolotta presto avrà
un bella compagnia"
"So che c'è distanza...ma sai
che puoi contare su di me!...
come tu ci sei stata per me
durante la mia gravidanza"
Toh! Chi si fa viva! Lontananza?! Sei andata in ferie altrove, ma avresti potuto chiamarmi quando ancora eri in città e accorciare le distanze, non pensi?!
"Ma cavolo e non ci dite niente?!"
Se davvero tu avessi avuto voglia di lasciare che io contassi su di te, probabilmente lo avresti saputo da un pezzo, perché questi sms sarebbero arrivati diverso tempo fa... vorrei inoltre farti notare che non è il caso di offenderti perché abbiamo dimenticato di pubblicare il necrologio di nostro figlio...stavamo leccandoci le ferite senza di voi...
Comunque signori si nasce; e io lo nacqui, modestamente!
Mi sono giustificata e scusata.
Non senza l' amaro in bocca ed un certo incredulo stordimento.
Ti penso spesso e mi chiedo
come va la tua gravidanza...
non stai andando al lavoro vero?"
"Volevo dirti che sono molto felice
che la bambolotta presto avrà
un bella compagnia"
"So che c'è distanza...ma sai
che puoi contare su di me!...
come tu ci sei stata per me
durante la mia gravidanza"
Toh! Chi si fa viva! Lontananza?! Sei andata in ferie altrove, ma avresti potuto chiamarmi quando ancora eri in città e accorciare le distanze, non pensi?!
"Cara Xxxx, purtroppo ho abortito
oltre un mese fa...grazie
comunque per il pensiero
che hai avuto. Un bacio"
Se davvero tu avessi avuto voglia di lasciare che io contassi su di te, probabilmente lo avresti saputo da un pezzo, perché questi sms sarebbero arrivati diverso tempo fa... vorrei inoltre farti notare che non è il caso di offenderti perché abbiamo dimenticato di pubblicare il necrologio di nostro figlio...stavamo leccandoci le ferite senza di voi...
Comunque signori si nasce; e io lo nacqui, modestamente!
Mi sono giustificata e scusata.
Non senza l' amaro in bocca ed un certo incredulo stordimento.
martedì 7 luglio 2015
Missione
Domenica mattina, passeggiando in direzione mare:
"Marito...sto pensando di passare alla tinta...sono stufa dei colpi di sole!...della schiavitù della parrucchiera...ora che i capelli bianchi sono tanti dovrei andarci troppo spesso..."
"..."
"Così farei da me...e potrei provare a scurirmi, chissà come starei..."
"No, non troppo scura. Non staresti bene. Sempre un biondo...sì un biondo"
Così oggi mi sono tinta: mi sono scurita senza esagerare.
Temevo di non piacere al Fatalista.
Ne ho aspettato il rientro con una certa ansia, chissà che mi dirà, se gli piacerò!
Niente. Non se n'è accorto.
La domanda sorge spontanea: dovrei considerare la missione compiuta?!
"Marito...sto pensando di passare alla tinta...sono stufa dei colpi di sole!...della schiavitù della parrucchiera...ora che i capelli bianchi sono tanti dovrei andarci troppo spesso..."
"..."
"Così farei da me...e potrei provare a scurirmi, chissà come starei..."
"No, non troppo scura. Non staresti bene. Sempre un biondo...sì un biondo"
Così oggi mi sono tinta: mi sono scurita senza esagerare.
Temevo di non piacere al Fatalista.
Ne ho aspettato il rientro con una certa ansia, chissà che mi dirà, se gli piacerò!
Niente. Non se n'è accorto.
La domanda sorge spontanea: dovrei considerare la missione compiuta?!
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