Stamattina cielo terso, sole scintillante, aria tiepida...praticamente Primavera!
Mi sono diretta all'ingresso dell'azienda fra il cinguettio degli uccellini ed il ronzio degli insetti.
Per le scale ho incontrato la mia collega d'ufficio:
"Ciao, Lilli! Hai visto che meraviglia? Che splendida giornata, da riempire il cuore! Peccato solo di dover star chiuse qui dentro invece di godere di questa bell'aria..."
"Mmmm"
"Ah, scusa...dimenticavo che non sopporti il caldo, il sole, la luce...che sei dark dentro e fuori! Ma dai...come fai a non sorridere a giornate così?!"
"Tu non capisci: non è normale questo caldo!"
"Ma è bello però!"
"Bello?!...ne riparliamo quando gelerà...perché una gelata la farà di certo!"
"E vabbè!...nel frattempo godiamoci il sole!"
"Ti conviene fare il pieno di frutta e verdura, che quando arriverà il gelo e rovinerà le colture i prezzi schizzeranno alle stelle...questo caldo non è normale e non va bene!"
"Sì, forse hai ragione...ma neanche questo pensiero riesce a spegnermi il sorriso ebete che mi procura questa inaspettata Primavera!!!"
"Allora non hai capito: gli animali usciranno dal letargo!"
"E falli uscire!..."
"Sì, così quando tornerà il gelo moriranno..."
Ossantapazienza...gli animaletti morti no!
"Ho capito il senso. Cercherò di essere triste e preoccupata, basta che ti calmi. Ora andiamo in ufficio e chiudiamo tutte le imposte, accendiamo la luce e smettiamo di pensare alla Primavera abnorme ed infida che c'è fuori!"
Silenzio.
"Fortunata, ora che ti ho spiegato come funziona la natura hai capito la gravità della situazione?"
"Ho capito che era meglio se oggi me ne stavo a casa, Lilli..."