Ieri pomeriggio, dopo aver scritto il post ho riflettuto sulla necessità di spostare la bambolotta nella sua stanzetta. Ora dorme di più rispetto ai mesi scorsi, per me non sarebbe un'impresa impossibile doverla raggiungere tre o quattro volte per notte.
Quello che mi ha spinta a prendere la decisione è stata la convinzione che il suo sonno leggero è disturbato dalla presenza in stanza mia e del Fatalista.
Qualche tempo fa ho tastato il terreno col marito, per vedere quale sarebbe stata la sua reazione.
Non è stata buona.
Allora che fare? Avevo una sola possibilità: fare una pazzia!
Ho chiamato nonnamanager chiedendole di raggiungerci a casa prima del solito, le ho affidato la bambolotta ed ho spostato la culletta nella stanzetta. Il Fatalista era ancora al lavoro, ignaro del trasloco in atto.
Sapendo che rischiavo di fargli venire un infarto senza prepararlo almeno un po'...gli ho inviato un sms chiedendogli di comprare una lucina per la notte per la bambolotta, perché avrebbe dormito da sola.
Si è precipitato a casa sconvolto: vagava dalla stanza da letto alla stanzetta perplesso, preoccupato, terribilmente dispiaciuto per questa nuova soluzione.
"Fortunata, perché mi fai questo?! Senza prepararmi...mi fai sentire male!"
"E' meglio così, sarà più facile per te: non ti saresti deciso mai, lo sai!"
"Ma fino a diciott'anni non mi avrebbe dato fastidio che dormisse in camera nostra!"
"Appunto...ma a lei noi diamo fastidio, questo lo devi capire"
"Ma avevi detto dopo le vacanze!"
"Lo so, ma più tempo passa più è difficile per noi... e poi lei capisce ogni giorno di più, non voglio che per lei sia un trauma. Ora non si renderà neanche conto, vedrai!"
Ho trascorso tutta la serata a rassicurarlo, ma io non ero affatto convinta di aver preso la decisione giusta!
E' stato difficilissimo reggere la parte: guardavo il posto vuoto affianco al letto, la camera che sembrava enorme e spoglia: non ricordavo più come fosse "prima".
La bambina si è addormentata immediatamente e si è svegliata stamattina alle 7.00.
Tutta una tirata, mai capitato!
Il Fatalista ha cominciato a ronfare quasi subito, a malapena mi ha sentita quando gli ho confessato:
"C'ho l'ansia, sto male"
"L'hai deciso tu, ora zitta e dormi"
Avevo paura di addormentarmi e non sentirla, anche se è a pochi passi da me e ho le porte aperte ed il baby monitor sul comodino.
Avevo il cuore che batteva troppo forte.
Avevo nostalgia della mia bambina, del suo odore, del suo respiro.
Quanto è stato difficile non so spiegarlo; so solo che ho fatto bene, era la scelta giusta per lei ed il resto non conta.
Il mio diario "dopo"...dopo aver desiderato di essere madre, dopo la diagnosi di infertilità, ma soprattutto dopo aver partorito una bambolotta e la sua sorellina!
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martedì 8 luglio 2014
martedì 24 giugno 2014
Piccoli grandi progressi
Quest'ultimo mese tante cose stanno cambiando e la mia vita di madre diventa più semplice e più felice.
Innanzi tutto la bambolotta sta imparando a dormire! A parte i problemi di denti o di mal di pancia che riusciamo a tenere meglio sotto controllo, lei si addormenta verso le 20.00 e si risveglia varie volte fino a mezzanotte...poi dorme più o meno profondamente per quattro ore di fila, a volte cinque.
Solo a scriverlo mi sembra impossibile, troppo bello per essere vero!
Certo se lo raccontassi ad una mamma che non ha mai avuto problemi a far dormire i suoi figli non capirebbe, mi prenderebbe quantomeno per cretina...ma io sono passata da tre ore di sonno spezzettate a quattro o cinque di fila e la differenza la sento; eccome se la sento! Al mattino non sono riposatissima, il mio aspetto è sempre devastato, ma io mi sento molto più in forma!
E soprattutto il mio umore è molto migliorato:
-ho più pazienza al lavoro, con la bambina e con il marito;
-ho meno spesso mal di testa;
-corro meno rischi in auto nel tragitto fino all'azienda e mi capita molto meno di avere la sensazione di non riuscire a tenere gli occhi aperti;
-ho più energia.
Inoltre l'idea di spostare la bambina nella sua stanzetta non è più un sogno irrealizzabile; forse quando rientreremo dalle ferie potrei provarci, se il suo sonno migliora ancora un pochino.
E' importante che lei abbia il suo spazio e noi il nostro: mi sono resa conto che noi contribuiamo a disturbarla, magari anche entrando nella stanza ad orari diversi dai suoi, alzandoci per andare in bagno o tentando di guardare un po' di tv a letto.
Ma non vorrei dovermi alzare dieci volte per recuperarle il ciuccio o tranquillizzarla, al momento non ce la farei!
A proposito del ciuccio, ultimamente ne sta un po' abusando per via del fastidio ai denti, ma c'è di buono che ha imparato a recuperarlo da sola nel lettino: il più delle volte ci riesce anche al buio, di notte. La lascio lamentarsi un pochino e aspetto che lo cerchi a tentoni, se non lo trova intervengo.
L'altra novità è che la bambolotta gioca: non lo fa più in maniera passiva, ma è allegra e fantasiosa; sperimenta nuove azioni con ogni cosa le capiti per mano: ad esempio poco fa appoggiava la pallina su di una mia ciabatta e tentava di lanciarla in aria, usando la pantofola come racchetta; oppure, quando crede di essere tutta sola in una stanza (ed io sbircio di nascosto) chiacchiera con il lampadario, fa versi ai suoi giocattoli, ripete i gesti delle canzoncine imparate al nido.
Inutile dire che la guardo e mi sciolgo! Poi ci ripenso e rido sola sola come un' ebete!
E' più grande, riesce anche a sforzarsi di più nel fare la cacca: stiamo provando a non fare i lavaggi intestinali tutti i giorni, ci regoliamo in base al suo bisogno (che ora è più facile interpretare). Molto spesso riusciamo ad aiutarla con semplici clisteri di acqua: lei si cerca un angolino nel suo lettino o nel box e si concentra...se ripenso a quando non era capace di espellere neanche l'acqua!
Unica pecca dell'ultimo mese: ho fallito il tentativo con il latte artificiale.
Ho provato per una settimana circa, senza riuscire a convincerla, anzi: ho fatto un errore perchè ha smesso di bere qualunque cosa le si presentasse nel biberon, persino la camomilla e l'acqua...con ovvie cattive conseguenze sulla sua capacità di liberare il pancino.
Oggi ho detto basta: riproverò più in là...anche perché le tette mi fanno male!
Inutile aggiungere altro: mi rendo conto che ogni gioia ed ogni dolore riguardano la mia adorabile creatura, che ormai è il perno della nostra esistenza.
Innanzi tutto la bambolotta sta imparando a dormire! A parte i problemi di denti o di mal di pancia che riusciamo a tenere meglio sotto controllo, lei si addormenta verso le 20.00 e si risveglia varie volte fino a mezzanotte...poi dorme più o meno profondamente per quattro ore di fila, a volte cinque.
Solo a scriverlo mi sembra impossibile, troppo bello per essere vero!
Certo se lo raccontassi ad una mamma che non ha mai avuto problemi a far dormire i suoi figli non capirebbe, mi prenderebbe quantomeno per cretina...ma io sono passata da tre ore di sonno spezzettate a quattro o cinque di fila e la differenza la sento; eccome se la sento! Al mattino non sono riposatissima, il mio aspetto è sempre devastato, ma io mi sento molto più in forma!
E soprattutto il mio umore è molto migliorato:
-ho più pazienza al lavoro, con la bambina e con il marito;
-ho meno spesso mal di testa;
-corro meno rischi in auto nel tragitto fino all'azienda e mi capita molto meno di avere la sensazione di non riuscire a tenere gli occhi aperti;
-ho più energia.
Inoltre l'idea di spostare la bambina nella sua stanzetta non è più un sogno irrealizzabile; forse quando rientreremo dalle ferie potrei provarci, se il suo sonno migliora ancora un pochino.
E' importante che lei abbia il suo spazio e noi il nostro: mi sono resa conto che noi contribuiamo a disturbarla, magari anche entrando nella stanza ad orari diversi dai suoi, alzandoci per andare in bagno o tentando di guardare un po' di tv a letto.
Ma non vorrei dovermi alzare dieci volte per recuperarle il ciuccio o tranquillizzarla, al momento non ce la farei!
A proposito del ciuccio, ultimamente ne sta un po' abusando per via del fastidio ai denti, ma c'è di buono che ha imparato a recuperarlo da sola nel lettino: il più delle volte ci riesce anche al buio, di notte. La lascio lamentarsi un pochino e aspetto che lo cerchi a tentoni, se non lo trova intervengo.
L'altra novità è che la bambolotta gioca: non lo fa più in maniera passiva, ma è allegra e fantasiosa; sperimenta nuove azioni con ogni cosa le capiti per mano: ad esempio poco fa appoggiava la pallina su di una mia ciabatta e tentava di lanciarla in aria, usando la pantofola come racchetta; oppure, quando crede di essere tutta sola in una stanza (ed io sbircio di nascosto) chiacchiera con il lampadario, fa versi ai suoi giocattoli, ripete i gesti delle canzoncine imparate al nido.
Inutile dire che la guardo e mi sciolgo! Poi ci ripenso e rido sola sola come un' ebete!
E' più grande, riesce anche a sforzarsi di più nel fare la cacca: stiamo provando a non fare i lavaggi intestinali tutti i giorni, ci regoliamo in base al suo bisogno (che ora è più facile interpretare). Molto spesso riusciamo ad aiutarla con semplici clisteri di acqua: lei si cerca un angolino nel suo lettino o nel box e si concentra...se ripenso a quando non era capace di espellere neanche l'acqua!
Unica pecca dell'ultimo mese: ho fallito il tentativo con il latte artificiale.
Ho provato per una settimana circa, senza riuscire a convincerla, anzi: ho fatto un errore perchè ha smesso di bere qualunque cosa le si presentasse nel biberon, persino la camomilla e l'acqua...con ovvie cattive conseguenze sulla sua capacità di liberare il pancino.
Oggi ho detto basta: riproverò più in là...anche perché le tette mi fanno male!
Inutile aggiungere altro: mi rendo conto che ogni gioia ed ogni dolore riguardano la mia adorabile creatura, che ormai è il perno della nostra esistenza.
martedì 4 marzo 2014
Una notte intera
Oggi è una giornata memorabile!
La bambolotta ieri sera aveva voglia di giocare e tardava ad addormentarsi...ad ogni modo sono riuscita a stancarla con solletico e coccole, abbastanza da farla crollare verso le 23.00.
Sarà stato il pancino libero (ieri sera ha fatto cacca da sola), saranno stati i dentini a darle una tregua momentanea (nell'arcata superiore ne ho intravisti almeno altri tre pronti a spuntare contemporaneamente...povera squalotta mia!), fatto sta che si è svegliata direttamente stamattina verso le 7.00, per la poppatacolazione.
Giubilo, giubilo, giubilo! Squillino le trombe e suonino i tamburi!
Sono troppo felice...ma stanca morta.
Lei ha dormito profondamente. Io, preoccupata da tanto silenzio, mi sono svegliata ogni ora a controllare che respirasse.
La bambolotta ieri sera aveva voglia di giocare e tardava ad addormentarsi...ad ogni modo sono riuscita a stancarla con solletico e coccole, abbastanza da farla crollare verso le 23.00.
Sarà stato il pancino libero (ieri sera ha fatto cacca da sola), saranno stati i dentini a darle una tregua momentanea (nell'arcata superiore ne ho intravisti almeno altri tre pronti a spuntare contemporaneamente...povera squalotta mia!), fatto sta che si è svegliata direttamente stamattina verso le 7.00, per la poppatacolazione.
Giubilo, giubilo, giubilo! Squillino le trombe e suonino i tamburi!
Sono troppo felice...ma stanca morta.
Lei ha dormito profondamente. Io, preoccupata da tanto silenzio, mi sono svegliata ogni ora a controllare che respirasse.
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