A quest'ora un anno fa iniziavo a sentire le doglie. Giusto qualche doloretto fastidioso, tanto da non pensare che fosse arrivato il momento.
Solo verso le quattro di notte mi sarei arresa all'evidenza.
Perché non volevo partorire...e non per paura; vivevo nella mia bolla di sapone con una bambolotta nella pancia e stavo bene così. Non avevo fretta, solo la curiosità di conoscerla, di vedere il suo visetto.
Non sapevo che non avrei conosciuto solo mia figlia, ma anche una nuova me.
Il parto è stato uno spartiacque fra la mia vita di prima e la mia vita di oggi.
La verità è che in quest'anno non solo sono diventata madre, ma sono diventata donna.