Tickers mammole.it
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giovedì 8 gennaio 2015

Delusioni...

"Marito, non chiudere la macchina in garage che stasera ricomincia la palestra"
"Quale palestra?"
"La mia!"
"Ma sempre da maestropanza?"
"E certo!"
"E perché non cambi?"
"Perché dovrei?! Mi trovo benissimo lì!"
"Non so...ti dirò...è che mi ha deluso"
"Chi?"
"Maestropanza!"
"Ti ha deluso?! E perché mai?"
"Non ti ha fatto dimagrire per niente..."

venerdì 28 novembre 2014

Orgoglio

Rientro a casa alle tre del pomeriggio e pranzo. Se la sera ho palestra il buon senso mi dice di mettere qualcosa nello stomaco verso le 18.30...che ne so, uno yogurt...ma non faccio mai in tempo...
Oggi invece sì, ce l'ho fatta. E dopo lo yogurt ho mangiato mezzo caco avanzato dalla cena della bambolotta.
La legge di Murphy ha colpito ancora: maestropanza ha deciso che stasera dovevamo allenare gli addominali.
Qual è il miglior modo per farlo se non ricevere pugni, calci e testate al plesso solare?!
"Fortunata, come va?"
"Bene maestro!"
"Sicuro?"
"Certo!"
L'orgoglio mi ucciderà.

giovedì 20 novembre 2014

Ti aspettiamo

Ieri sera ore 20:45. Squilla il mio telefonino.
"Pronto?!"
"Fortunata!"
"Sì, chi è? Chi parla?"
"Sono il maestro!"
Un attimo di incertezza: IL maestro? Chiiiii??? Ahhhhh! Maestropanza!
"Ciao, maestro!"
"Fortunata, che fine hai fatto?! Siamo tutti preoccupati, i tuoi amici sono in pensiero...ci manchi! Dimmi, che è successo?!"
"Ma niente, maestro! Lo so, è una settimana che sono sparita...scusa (sono un verme, avrei almeno potuto avvisare! capra che non sono altro!)"
"Ma è per via della casa?"
"No, macchè...ancora nulla in quel senso...è che ho un gran mal di schiena ed ho pensato che non avrei combinato molto in palestra in queste condizioni..."
"Come mai hai mal di schiena, cosa hai fatto?"
"E che ne so?! Forse i pesi o qualche movimento sbagliato" come convincere una bimba di dodici chili ad infilarsi nel seggiolino dell'auto, mentre sguiscia come un'anguilla e urla "papààààà!!!" come in un film di Mario Merola...
"Sicuramente! Vieni qui che ti rimetto a posto io: in palestra ci devi venire lo stesso! Facciamo stretching, esercizi leggeri: ma almeno ti svaghi, stacchi col cervello! Vieni ora, ti aspettiamo"
"Ora?! No, maestro: ho la cena sul fuoco, sono completamente disorganizzata! Ci vediamo venerdì"
"Va bene, Fortunata. Ti aspettiamo"

giovedì 30 ottobre 2014

Equilibri e armi

"Stasera siamo pochi, faremo una lezione diversa, due chiacchiere per allenare la mente e l'anima: non dobbiamo dimenticare che non siamo solo corpo. Lavoriamo con le penne e le matite; prendetene una a testa! Stendetevi e respirate come vi ho insegnato...bene...mettete la penna in equilibrio sulla vostra fronte...trovate il punto migliore e continuate a controllare il respiro. Ora sul ginocchio, o sul gomito...dove vi pare: dovete trovare un vostro punto di equilibrio e mantenerlo. Ora cambiate punto, riflettete su quale sarà il prossimo.
Bravi! Bravissimi!
Tu, L.! Come mai studi tanto prima di un esame e poi arrivi all'università il giorno fatidico e dimentichi tutto quello che hai imparato?!"
"Ahahahah, sì è un classico! Non so, sono fatta proprio così..."
"Perché riesci a tenere la penna in equilibrio anche se respiri? Perché hai fatto un programma e hai mantenuto la concentrazione. Ragazzi, la vita va così: senza un programma, la concentrazione e l'equilibrio non andrete da nessuna parte. Ognuno deve trovare il suo punto di equilibrio in una specifica situazione e concentrarsi per mantenerlo, mai abbassare la guardia! Così nella vita privata, nell'amore, nel matrimonio: se perdete l'equilibrio perderete tutto quello che avrete costruito...ammesso che l'abbiate costruito sul punto giusto...quello che è solo vostro e solo voi potete trovare. Dico bene, Fortunata?"
"Dici bene, maestropanza...anche se credo che per molti di loro siano discorsi ancora lontani, sono troppo piccini per capire!"
Ma io no, non sono troppo piccola per capire e neanche troppo grande per imparare e provare a cambiare direzione, riflettere di più, agitarmi di meno e...respirare! Oddio, quante volte in un giorno dimentico di respirare?! Poi mi meraviglio quando le mie apnee notturne peggiorano! 
Concentrarsi, bisogna concentrarsi. Ma su cosa? Su cosa ero concentrata quando sistemavo la penna alla ricerca di quel punto di equilibrio?!
Su di me.
Dovrò imparare a concentrarmi su me stessa.
"Ora vi insegnerò ad usare quella stessa penna come un'arma micidiale..."

sabato 11 ottobre 2014

Prima lezione

Sono entrata dubbiosa, ce l'avevo scritto in faccia che stavo pensando di essermi sbagliata, che no, non avrei voluto affatto frequentare una palestra di arti marziali. Alla mia età poi?!
Maestropanza mi ha detto:
"Togliti le scarpe, Fortunata. Inizia a camminare lungo il bordo del tappeto, prendi confidenza con lui. All'inizio fa uno strano effetto."
Orde di ragazzini saltavano e rotolavano qua e là, come se avessero corde invisibili a sostenerli.
"Ma se mi vengono addosso?!"
"Non ti preoccupare, ti scanseranno"
"Sicuro?"
"Sicuro, vai tranquilla. Sanno quello che fanno."
In effetti inizialmente mi sentivo instabile a camminare sul tappeto. Poi pian piano ho aumentato il passo, quando mi sono sentita più sicura ed ho sperimentato che i bimbi-stuntman sono in grado di calcolare i millimetri ed hanno gli occhi anche dietro la schiena...
Maestropanza non scherzava: la lezione è per tutti.
Ogni età: c'erano bambini di dieci anni, adolescenti, universitari, un signore attempato...ed io... perché "è importante stare tutti insieme, ognuno di noi può imparare dall'altro, anche i grandi dai piccoli".
Ok. Mi fa strano, ma se dici che funziona...
Ho iniziato con esercizi di rilassamento e postura: una figata pazzesca! Ho deciso che devo avere un quadro svedese anche a casa, lo amo, mi ci sono appesa in ogni posizione, tirando ogni muscolo contratto. Con calma, perché maestropanza mi sorvegliava ed interveniva un istante prima che mi prendesse la solita maledettissima fretta.
Ho perso la nozione del tempo, mi sono concentrata su di me, su quello che mi diceva il mio corpo.
"Fortunata, ti vuoi unire a noi per il riscaldamento?"
"Certo!"
Ho corso, fatto un percorso ad ostacoli in velocità, ho imparato a fare "l'orso", ho visto come si fa "il gorilla", "il ragno" e le ruote. Ho dimenticato quanti anni avessi, avrei voluto rotolarmi in terra con gli altri, ma lo sguardo severo di maestropanza mi fermava quando stavo per esagerare.
Poi siamo passati alle tecniche di autodifesa.
Ho visto come ci si difende da schiaffi, spintoni e tentativi di strozzamento. Ho provato a difendermi seguendo le indicazioni ed i consigli dei giovani "veterani", ma ho tanto da esercitarmi.
Poi stretching, respirazione, maestropanza che passa a schioccarci la schiena, meditazione, strani saluti in un linguaggio sconosciuto, inchini ed applausi.
Ed ho guardato l'orologio, la prima e unica volta durante tutta la lezione: un'ora e mezza era volata!!!

Ho visto ragazzi composti, consapevoli delle loro potenzialità ma sempre lucidi. Mai un movimento di troppo, i grandi che controllano i piccoli, i piccoli che emulano i grandi.
Avevo timore di trovarmi nel bel mezzo di pazzi esaltati.
Ho trovato persone con indosso la maglia con su scritto "Stop alla violenza", che si impegnano quotidianamente, anche con manifestazioni, per migliorare la società in cui vivono.

venerdì 10 ottobre 2014

Mi raccomando

"L. l'hai fatto questo benedetto esame o no? Bravaaaaa!!! Allora stasera facciamo un po' di rilassamento...
"A. che fai domenica? Ti tocca servire messa?...anche tu V.?
"M. ma quanto sei magro?! Dimmi: mangi? Sei sicuro che mangi? Sforzati di più...
"F. mi ha chiamato: ha la febbre e stasera non viene...ma come? anche M. ha la febbre? ma non è che la sua è febbre per la partita dell'Italia contro Barbaggiann? E' vero? Allora gli telefono, vediamo come sta...
"Ehi tu! Basta con questa tosse, non ne posso più! O lo dici tu a tua madre o lo faccio io stesso stasera: devi prendere qualcosa!...Signora! Suo figlio deve prendere qualcosa per la tosse, un mucolitico...scommetto che è lui che non vuole curarsi vero?! Hai sentito la mamma? Tu e tua sorella dovete smetterla di andare scalzi per casa, altrimenti non guarirete mai!

"Fortunata, come è andata? Ti è piaciuta la nostra lezione...pensi di tornare?"
"Certo, maestropanza...ci vediamo lunedì!"
"Copriti bene, mi raccomando..."

Dio li fa poi li accoppia

"Fortunata sei pronta?"
"Per cosa?"
"Per la palestra!"
"Sì: ho anche lavato le scarpe da ginnastica, sono fuori ad asciugare. Per domani sera sarò a posto"
"Potevi fare a meno di lavarle, tanto non ti servono"
"Come non mi servono?! E come faccio in palestra?!"
"No, non ti servono ho detto..."
"Spiegati, per favore!"
"C'è il tappeto, ci lavorerai scalza o al massimo con i calzini"
"Ma che razza di posto è? Cosa si fa?"
"Ti piacerà, ti ho detto!"
"Vabbè, ho capito...tanto stasera andremo a vedere; ma andiamo, vero?... così mi rendo conto!"
"Sì, fatti trovare pronta alle 19.30 così lasciamo cinque minuti la bambolotta con tua madre e non perdiamo tempo".
Questa conversazione è avvenuta ieri, al mio rientro dal lavoro.
Di sera, come promesso, il Fatalista mi ha accompagnato in palestra.
E' vicinissimo, neanche cinque minuti a piedi da casa.
La porta era chiusa, abbiamo citofonato ed è venuto ad accoglierci direttamente il maestropanza, intento in quel mentre nelle pulizie del famoso "tappeto" nominatomi dal marito misterioso, non ancora visibile ai miei occhi dalla sala in ingresso.
"Buonasera! Ti ho portato mia moglie, per fartela conoscere...ecco, lei è Fortunata! Moglie, fai pure tutte le domande che vuoi!"
"Ehm...buonasera...volevo sapere...ma che fate qua? (cioè: ma si può essere più cretina? penserà che sono matta io, non che ho un marito idiota che si diverte un mondo a prendermi in giro!) Mi spiego: costui si è presentato a casa ieri sera dicendomi che inizierò la palestra domani. Punto. Non ha voluto aggiungere altro. Per questo ho fatto quella domanda, che potrà essere sembrata strana...insomma innanzitutto ho bisogno di capire cosa farò"
"Farai ginnastica"
Maestropanza, avrai anche l'aspetto simpatico, ma io inizio a temere che mio marito mi abbia iscritta per le sue affinità con te, più che per altro..."Io odio gli attrezzi, i tapis roulant, i pesi..."
"Non farai niente di tutto questo: guarda, abbiamo solo il tappeto..."
Finalmente mi porta nella seconda sala, dove il pavimento è ricoperto per tre quarti da un tappeto in gomma tipo quello che usiamo per far giocare la bambolotta, solo molto più doppio. Non c'è nient' altro in giro.
I punti interrogativi si moltiplicano, io mi isolo e ascolto i due uomini che si confrontano  sulle attività che farò durante il riscaldamento...il Fatalista propone corsa ed una serie di esercizi a corpo libero.
"Ehm, scusate...quindi farò ginnastica? Ma il riscaldamento per cosa? cioè, dopo che si fa?"
"Dopo passiamo ad un po' di tecnica...non ti preoccupare, ci penserò io!"
Maestropanza, tu sei il gemello del Fatalista, siete stati separati alla nascita...
"Qualche tecnica di che?"
"Autodifesa"
"Ah! Bello, interessante: quindi qui si fanno corsi di autodifesa?"
"Arti marziali, qui si fanno arti marziali"
Ehhhhhhhhhhhhhhhhh??????????????
"Ma io voglio dimagrire!!!" ecco, ora penserà che sei davvero cretina...ecchissenefrega! insomma, io devo buttare via i chili di troppo, cos'è questa roba orientale?! Io vengo da un corso di Zumba!
Il maestropanza si fa serio, assume il cipiglio del Maestro Shifu di Kung Fu Panda e dichiara:
"Dimagrirai!"
Io mi indispettisco, poi lui aggiunge in tono minaccioso:
"A proposito: qui si fa lezione per tutti e con tutti; adulti, bambini, disabili, autistici, persone con la sindrome di Down...tutti!"
Forse non hai capito che l'unica disabile che avrai al corso sarò io, perché pigra e geneticamente incapace...però mi stai proprio simpatico! Ci sto!
"Ok, ci vediamo domani sera...ah! quello che faremo è questa cosa scritta sulla porta?"
"Sì"
Finalmente!
Stasera farò la mia prima lezione di Kempo Do In.
So scriverlo ma non ho la più pallida idea di come si pronunci...oltre a tutto il resto...