Il mio diario "dopo"...dopo aver desiderato di essere madre, dopo la diagnosi di infertilità, ma soprattutto dopo aver partorito una bambolotta e la sua sorellina!
lunedì 28 luglio 2014
48 ore_Seconda parte
''Ti immagini se ritroviamo Matilde?...'' scherza il Fatalista
''Marito, ti prego, non è divertente...a proposito forse sarebbe meglio se smettessimo di nominarla, così pian piano la bambolotta la dimentichera', sei d'accordo?''
''Sì, ci stavo pensando anche io...chissà Matilde in quali mani è finita, se è apprezzata...''
''Smettila, smettiamo di pensare a questa benedetta Matilde, è solo un pupazzetto!''
''Ma io mi devo togliere lo sfizio di guardare tra le mani di ogni bambino che incontreremo!''
''Fai pure, io sto male solo a ripercorrere la stessa strada!''
Proseguiamo in silenzio, sovrappensiero. Ad un certo punto il Fatalista si blocca, imbambolato e scioccato.
''Fortunata! Guarda in quel passeggino per favore! Non potrebbe essere lei?!''
Dalla cappottina chiusa spuntano due zampette. Incredula mi avvicino e scorgo un lembo del vestitino...è lei! L'ho lavata milioni di volte, conosco ogni cucitura! Faccio il giro del passeggino sperando di vedere il musetto, ma è chiusa, non riesco! La signora che guida il passeggino mi guarda con sospetto, non capisce chi sia la pazza che la sta passando al microscopio...
''Quel peluche l'ha trovato ieri sera in terra, vero?'' le domando a bruciapelo, io che sono così timida che solo qualche mese fa avrei lasciato perdere o al massimo mi sarei nascosta dietro il marito!
''Sì, lo ha trovato mio nipote!''
''È della mia bambina! È il suo pupazzetto speciale per la ninna...sarebbe possibile riaverlo?!''
''Sì...l'ho anche lavato...''
''Grazie, grazie mille davvero!''
Ho riacciuffato Matilde, le ho dato un bacio (sono cretina, lo so) e me la sono infilata in borsa.
Poi ho abbracciato il Fatalista e baciato anche lui, che imbarazzato ha sentenziato serio:
''Hanno ragione quelli di 'Chi l'ha visto'! Se lo scomparso non si trova nelle prime 48 ore, le probabilità di ritrovarlo sono pressoché nulle...noi ce l' abbiamo fatta in 24!''
L'ho guardato perplessa e felice e siamo scoppiati in una fragorosa risata che ha risvegliato la bambolotta.
''Amore di mamma vuoi vedere una cosa?''
Ho aperto la cerniera della borsa ed ho lasciato che ci infilasse una manina. Quando ha toccato e visto Matilde, l'ha afferrata e con uno scatto se l'è portata al visino felice. Poi ha sentito un odore diverso (Matilde di solito ha il mio profumo, ho l'abitudine di spruzzargliene un pochino prima di lasciare la bambolotta al nido), l'ha allontanata per guardarla, si è assicurata che fosse proprio lei e l'ha riabbracciata.
Così la passeggiata è proseguita con Marcolino a sinistra e Matilde a destra.
Ma la notte il povero Marco è stato cacciato dal letto con un lancio da campionessa e le due femminucce hanno dormito cuore a cuore fino al mattino.
Così si è conclusa questa brutta avventura: la bambolotta è di nuovo felice e noi siamo ancora increduli innanzi alla fortuna che ci è capitata!!!
domenica 27 luglio 2014
Addio
Ieri sera sono venute le cuginette a trovare la bambolotta: quando le ha viste è impazzita dalla gioia, non le perdeva di vista un attimo e piangeva disperata se si allontanavano! Ovviamente ha tardato ad addormentarsi ma quando è crollata abbiamo mangiato le pizze e poi l'abbiamo lasciata al bungalow con il Fatalista ed il cognato e siamo corse in discoteca per la baby dance...mia sorella ed io ci siamo divertite molto a guardare le piccine ballare (la grande ballava...cuginetta piccola è timida, guardava gli altri impalata, cercando conforto nella mano della sorellina!).
Poi abbiamo deciso di tentare una passeggiata sul lungomare portando con noi la bambolotta e sperando che non si svegliasse. Le ho lasciato Matilde nel passeggino, per farla stare più tranquilla.
In campeggio abbiamo portato il passeggino leggero, non reclinabile completamente, per cui lo trasportiamo al contrario, trascinandolo dietro le spalle su due ruote così la bambolotta sta stesa comodamente...
Fatto sta che la musica dell'ultimo lido era troppo alta e la bambina si è svegliata; sperando che si riaddormentasse ho mantenuto la posizione e quando mi sono fermata mi sono accorta che aveva perso Matilde...ho urlato al Fatalista: CORRIII!!!
Hanno cercato dappertutto, rifatto il percorso quattro volte, di Matilde si sono perse le tracce.
Qualche bambino dietro di noi deve averla presa perché ce l'aveva fino ad un attimo prima che me ne accorgessi...che poi mi devono spiegare che tipo di genitore lascia che il figlio raccolga un peluche da terra...
Sono arrabbiata e terribilmente dispiaciuta, la bambolotta si è addormentata alle due di notte, cercando continuamente la sua orsetta nel lettino.
Maledetto passeggino, maledetta me che l'ho portata e persa, pestifera bambolotta che non l'ha mai lanciata (lancerebbe anche me ma con Matilde non è mai capitato!) e presa dall'euforia per le cuginette l'ha lasciata cadere!
Non so come faremo a farla addormentare da oggi in poi, non so se per mia figlia sia sostituibile, non so se per me sia sostituibile!
Matilde ci ha seguito negli ospedali, ha tranquillizzato mia figlia persino durante le biopsie, mi sostituisce egregiamente quando è al nido...anzi a questo punto mi sostituiva...
Sarebbe stata l'oggetto più prezioso della sua scatola dei ricordi.
domenica 23 febbraio 2014
Matilde
Da quando aveva quattro mesi abbiamo iniziato a metterle nel lettino una simpatica orsetta morbida morbida. Pian piano si è abituata alla sua presenza e l'ha sfruttata per star meglio: la stringe forte se deve aiutarsi a fare la cacchina o liberarsi dell'aria, la strattona quando è arrabbiata, la mette sul viso per calmarsi e riuscire a dormire un pochino.
Insomma credevo che Matilde fosse l'orsetto della nanna, è sempre nel suo lettino che l'aspetta.
In realtà è molto di più.
E' salita con noi al nord, ha fatto tutte le visite con la bambolotta, i prelievi, i clisteri, gli esami...e i due viaggi in treno.
Matilde è un'ancora sicura, nulla spaventa la bambolotta finchè c'è lei.
Matilde è "mamma" ed è "casa".
