Tickers mammole.it
Tickers mammole.it
Visualizzazione post con etichetta ospedale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ospedale. Mostra tutti i post

martedì 7 aprile 2015

7 Aprile

E chi me lo doveva dire...mattinata in ospedale, al pronto soccorso.
Mi son svegliata che stavo bene: dopo mezz'ora un dolore atroce all'altezza dello sterno. Il marito mi ha rimesso in piedi con una puntura di Buscopan, giusto per aver modo di caricarmi in macchina e trasportarmi in ospedale. Mi hanno fatto una flebo di Toradol, elettrocardiogramma, analisi del sangue, un'ecografia addominale...niente. Per fortuna! 
Ma il Fatalista non è soddisfatto: pensa ad una colica biliare e ad un'ecografia troppo superficiale. Oggi pomeriggio mi costringerà a qualche altro controllo, già lo so!
Intanto prego che finito l'effetto dell'antidolorifico non torni quel dolore atroce (anche perché sulle dimissioni si sono dimenticati di segnalare uno straccio di diagnosi: mi hanno consigliato una protezione gastrica, non convinti che non abbia affatto esagerato nel mangiare in questi giorni di festa!).
E poi, siccome le sfighe arrivano a braccetto, la bambolotta tossisce da paura, la sento che cerca di dormire e si lamenta, povero tesoro mio!
Che giornata assurda! 
Martedì, 7 Aprile. Fuori nevica.

mercoledì 9 aprile 2014

Empatia

Mi sento proprio a terra oggi!
La bambolotta ha dormito poco e male ed io, tra i suoi pianti inconsolabili ed il mio mal di gola, quasi niente.
Star sveglia la notte mi fa fare pensieri poco piacevoli, tira fuori la parte oscura di me...quella pessimista.
Poi, in genere, la luce del giorno mi allieta di nuovo lo spirito: ma oggi no. Oggi il giorno non ha alcun potere terapeutico. Sarà che ogni tanto piove ed ogni tanto esce il sole (il che aumenta la mia confusione mentale), ma non riesco a scrollarmi di dosso le sensazioni notturne.
A volte mi capita con i brutti sogni: ci metto un po' a liberarmene.
Pensavo fosse così per tutti, ma al Fatalista non succede ad esempio. Vabbè, lui non fa testo perché ha la memoria corta!!!
Stanotte pensavo ad alcuni conoscenti che hanno un bimbo con dei problemi piuttosto seri: ne avevo già parlato in un vecchio post . Oggi quel cucciolo subirà una delicata operazione; è nelle ottime mani del mitico primario del nord ospedale, sono certa che andrà tutto bene... poi però penso alla sua mamma ed al suo papà, ne immagino la preoccupazione, l'ansia, l'attesa, la consapevolezza che è solo l'inizio di un lungo percorso e non la risoluzione definitiva dei problemi.
E ancora penso al post operatorio, alla gestione di un bimbo di soli tre mesi...e penso che al suo posto poteva esserci la bambolotta.
I tuoi problemi ti fanno immancabilmente pensare perché a me?!
I problemi degli altri ti fanno pensare perché proprio a loro?!
Vorremmo una vita facile, serena e senza scossoni: lo vogliamo tutti...a chi dobbiamo far domanda per ottenerla? Al caso, al destino, a Dio?
Ok, forse è chiedere troppo.
Allora, almeno, facciamo che da domani nessun bambino debba soffrire e nessun genitore debba veder soffrire il proprio bambino, VA BENE?!
Nel frattempo che le regole del mondo vengono riscritte... mi prendo qualche integratore così almeno mi tiro su.

martedì 25 marzo 2014

Giò

Ho delle idee molto ristrette riguardo all' Amicizia, sulle conoscenze sono più democratica... ma neanche tanto a dire il vero.
Giò è il mio amico. Ci siamo conosciuti all'università: gestiva l'associazione degli studenti in cui andavo spesso a bivaccare. E' qualche anno più piccolo di me, ma me ne dimentico sempre perché è un omaccione grande e grosso, troppo maturo per la sua età.
Ora lui abita con la moglie e due bambini in un paese vicino al quello in cui abito io. Non ci si sente spesso e ci si vede ancora meno, ma ci siamo sempre l'uno per l'altro.
Ieri l'ho chiamato, l'ho aggiornato sulle condizioni della bambolotta, gli ho raccontato del lavoro, mi sono sfogata un po' insomma.
Ha preso nota della possibile malattia di mia figlia (era rimasto alla fantadiagnosi di ano anteriorizzato), si è arrabbiato un po' per non averlo avvertito prima e mi ha detto ti richiamo.
Mi ha messo in contatto con un ragazzo che è stato operato di Megacolon Agangliare, così ho potuto avere i riferimenti di un altro nord ospedale più specializzato di quello in cui siamo andati noi; abbiamo chiamato e siamo in attesa di ricevere un appuntamento.
Mi si è aperto un nuovo spiraglio di luce, una nuova speranza di venirne a capo.
Ma siccome Giò mi ha sentito sull'orlo del baratro, alle 16.10 si è presentato a casa per vedere come sta la bambina.
Abbiamo parlato del lavoro, mi ha fatto ragionare, mi ha tranquillizzata.
"Pensa prima a tua figlia, quando avrai risolto il suo problema potrai pensare al lavoro; ti aiuterò io a trovare una soluzione"
Chiamerò direttamente il mio datore, proverò a spiegargli la situazione.
E se non potrà venirmi incontro, perderò il mio lavoro...non sarò la prima e neanche l'ultima.

domenica 23 febbraio 2014

Nord ospedale

In questo posto puoi trovare:
la carta igienica;
il sapone;
la mensa;
pasti per celiaci (for me ^_^);
sala consumazione pasti con play station (il fatalista non ha chiesto il telecomando per decenza);
sala giochi con animatrici che se ti vedono distrutta si offrono di tenerti i piccoli per farti riposare e passano nelle stanze a chiedere se hai bisogno di qualcosa o hai voglia di fare due chiacchiere;
carrelli colmi di biancheria pulita a disposizione h 24...incluso traversine e pannolini.
In questo posto il primario ti viene a cercare, ti becca a pranzo, ti riconosce dopo averti visto una volta sola un mese fa e ti dice "non mi sono dimenticato di voi, scusate oggi è stata una giornata frenetica..."
Ma la Sanità Pubblica Italiana è davvero una sola?!