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martedì 30 settembre 2014

Anfibi

E' l'ultimo giorno di Settembre e tutte le routine post-estate sono ormai ripristinate.
Ad esempio nonnamanager ha ripreso a fare la babysitter delle cuginette con una certa costanza: un giorno le tocca la grande ed il seguente la piccola, alternandosi nel ruolo con la consuocera e dividendosele equamente durante la settimana.
Questa abitudine porta grandi benefici in casa nostra, in particolare alla bambolotta, che ogni pomeriggio gioca con una delle due; cenano insieme per poi dividersi solo al momento della nanna.
Ogni giorno, dopo le 17.00, suona il citofono e mia figlia spalanca gli occhi, gattona a turbo verso la porta d'ingresso ed inizia ad incitare (con gridolini che riecheggiano per le scale) nonnamanager e la cuginetta di turno, affinchè salgano quanto prima a soddisfare la sua impazienza.
Le scenette a cui assisto quando le bambine sono insieme in genere sono uno spasso, ma oggi è stato a tratti inquietante!
Il bagnetto è  un momento difficile, perché la monella non vuole uscire dall'acqua e diventa sempre più complicato tirarla fuori senza farsela sfuggire di mano, soprattutto quando sono allo stremo delle forze!
"Bambolotta, fai la brava: ora basta!"
"Naaaaaaaaaaaaaaaa!"
"Daiammamma, ti do questo giochino che ti piace tanto!"
"Naaaaaaaaaaaaa!"
"Ti prego, stai ferma...basta ho detto!!!"
"NAAAAAAAAAAAAAAAA!"
Cuginetta grande:
"Zia...ma la bambolotta non vuole uscire?"
"No"
"E perché?"
"Perché le piace stare in acqua..."
"Non ha paura?"
"No..."
"Bambolotta! ma tu sei pazza! devi uscire dall'acqua altrimenti dopo non avrai più le gambe!"
"Ommamma! Bella di zia, perché ti è venuta in mente una cosa così brutta?!"
"No: dico solo che se le nasce la coda, dopo non avrà più le gambe...se hai la coda non puoi avere le gambe..."
"La coda?!"
"Sì! Come i pesci! Bambolotta, vuoi diventare una sirenetta? E' bello essere una sirenetta, ma anche un po' brutto perché poi non puoi camminare..."