Dopo le notizie ricevute venerdì e sabato scorsi ho iniziato immediatamente a riprogrammare la routine familiare.
Prima di tutto con il Fatalista abbiamo pensato che fosse il caso di iniziare l'inserimento al nido di Sorellina...e darle un minimo di tempo per abituarsi...
Il fatto è che io sono ancora a casa, in ferie (per ora) fino a fine Ottobre dopo aver esaurito la maternità facoltativa; non per mia scelta: purtroppo l'azienda sta vivendo un momento molto negativo e ha messo tutti in cassa integrazione, salvo chi ancora doveva scontare ferie arretrate...e io ne ho per una decina di mesi (assurdo ma vero!!!).
Oggi ho fatto varie analisi del sangue, elettrocardiogramma e visita cardiologica in previsione della TAC di dopodomani. Giovedì ho la visita chirurgica.
Incastrato in questa giostra è partito anche l'inserimento al nido di Sorellina.
Ero in apprensione, consapevole che se non fosse andato tutto liscio avrei potuto fare ben poco...perché già dopodomani dovrò lasciarla lì, volente o nolente.
La mia piccola fiduciosa si è lanciata nelle braccia della maestra, mai vista prima d'oggi. Le ha infilato il nasino nel collo cercando di strapparle un bacetto, come un cucciolo in cerca d'affetto...e si è dimenticata di me! All'istante! Tra i tanti bimbi, i giochi, le canzoni, i libri si è sentita a suo agio.
L'unico neo è che non ha voluto mangiare il suo yogurt perché è abituata ad essere imboccata da me o da mia madre e con tutti gli altri fa sempre storie, incluso il Fatalista.
Insomma alle dieci passate non voleva venir via; poi si è convinta, poi però voleva tornare tra le braccia della maestra.
Sta andando bene, è un grande sollievo: anche la mia seconda cucciola è indipendente come la prima.
Sono tutta orgogliosa...ora vado a mangiarmele di baci...
Il mio diario "dopo"...dopo aver desiderato di essere madre, dopo la diagnosi di infertilità, ma soprattutto dopo aver partorito una bambolotta e la sua sorellina!
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lunedì 16 ottobre 2017
giovedì 4 maggio 2017
Ridolina
Ieri ha compiuto cinque mesi e non mi sembra vero: sono volati, accidenti!
Sono molto gelosa dei miei momenti con lei e non ho avuto alcuna voglia di scrivere...poi ho pensato che potrebbero andare persi e allora eccomi qua.
Ricordo che ha iniziato a sorridere appena l'ho portata a casa dall'ospedale, poi non ha più smesso.
Sorellina è proprio una bambina allegra, gioiosa, curiosa e molto coccolona! Non si stancherebbe mai di ricevere baci: porge il viso tondo e chiude gli occhi godendosi anticipatamente ogni singolo bacetto; dopo dieci è sempre lì con la stessa espressione beata, dopo cento baci anche...non sono ancora arrivata a mille ma sono certa che non cambierebbe nulla, ci metto la mano sul fuoco!!!
Ora ride di gusto e soffre anche il solletico, quindi io mi diverto un mondo a stuzzicarla: le faccio facce buffe, versi strani, smorfie, pernacchie, canto canzoncine inventate senza senso; sono tornata bambina anch'io.
Da qualche giorno usa con ottimi risultati entrambe le manine e adora toccarmi il viso: io mi sciolgo a vedere il suo sguardo innamorato e le chiedo "che c'è? che c'è? cosa vuoi da me?" e lei fa dei versetti acuti di gioia, ultrasuoni che colpiscono l'anima e la catturano per sempre.
Non importa la stanchezza, le notti insonni, la tosse, le coliche, i dentini. Io la guardo e me la mangerei; sono felice.
Se ride io non posso fare a meno di ridere con lei! E mi capita anche di notte a guardarla se la sento agitarsi.
La bambolotta ci lascia tutto lo spazio di cui abbiamo bisogno; i capricci sono rari e le passano rapidamente; la controlla, qualche volta mi chiede di potermi aiutare con pannetto, bagnetto, ciuccio, ecc; le fa il verso del maialino perché dice che così Sorellina è felice...ed è vero! Anche se sta piangendo si ferma a guardare la sorella e ride, ride sempre!
Io spero che la sua vita sia piena di risate, così come è iniziata.
Sono molto gelosa dei miei momenti con lei e non ho avuto alcuna voglia di scrivere...poi ho pensato che potrebbero andare persi e allora eccomi qua.
Ricordo che ha iniziato a sorridere appena l'ho portata a casa dall'ospedale, poi non ha più smesso.
Sorellina è proprio una bambina allegra, gioiosa, curiosa e molto coccolona! Non si stancherebbe mai di ricevere baci: porge il viso tondo e chiude gli occhi godendosi anticipatamente ogni singolo bacetto; dopo dieci è sempre lì con la stessa espressione beata, dopo cento baci anche...non sono ancora arrivata a mille ma sono certa che non cambierebbe nulla, ci metto la mano sul fuoco!!!
Ora ride di gusto e soffre anche il solletico, quindi io mi diverto un mondo a stuzzicarla: le faccio facce buffe, versi strani, smorfie, pernacchie, canto canzoncine inventate senza senso; sono tornata bambina anch'io.
Da qualche giorno usa con ottimi risultati entrambe le manine e adora toccarmi il viso: io mi sciolgo a vedere il suo sguardo innamorato e le chiedo "che c'è? che c'è? cosa vuoi da me?" e lei fa dei versetti acuti di gioia, ultrasuoni che colpiscono l'anima e la catturano per sempre.
Non importa la stanchezza, le notti insonni, la tosse, le coliche, i dentini. Io la guardo e me la mangerei; sono felice.
Se ride io non posso fare a meno di ridere con lei! E mi capita anche di notte a guardarla se la sento agitarsi.
La bambolotta ci lascia tutto lo spazio di cui abbiamo bisogno; i capricci sono rari e le passano rapidamente; la controlla, qualche volta mi chiede di potermi aiutare con pannetto, bagnetto, ciuccio, ecc; le fa il verso del maialino perché dice che così Sorellina è felice...ed è vero! Anche se sta piangendo si ferma a guardare la sorella e ride, ride sempre!
Io spero che la sua vita sia piena di risate, così come è iniziata.
martedì 10 novembre 2015
Semaforo
In auto:
"Mamma, t' 'o dico io quando puoi patssale!"
"Quando posso passare?!"
"Quando è velde! T' 'o dico io quand'è velde!"
"Bambolotta...ti riferisci al semaforo?"
"Tsì, il femafolo!!!"
"Va bene: quando incontreremo un semaforo tu mi dirai se posso passare"
Mi perdo nei miei pensieri fintanto che...
"Mammaaaaaa! E' velde!!! Patssa, patssa!!! Velosce...più velosce...!!!"
"Eh?! Come?! Doooove?! Cosaaaa?!"
"E' veldeeeeeee....patssa velosceeee!!!"
Mi guardo intorno confusa, poi realizzo:
"Bambolotta, ammamma...una precisazione in merito alla lezione sui semafori...ripeti con me: l'insegna della farmacia non vale..."
"Mamma, t' 'o dico io quando puoi patssale!"
"Quando posso passare?!"
"Quando è velde! T' 'o dico io quand'è velde!"
"Bambolotta...ti riferisci al semaforo?"
"Tsì, il femafolo!!!"
"Va bene: quando incontreremo un semaforo tu mi dirai se posso passare"
Mi perdo nei miei pensieri fintanto che...
"Mammaaaaaa! E' velde!!! Patssa, patssa!!! Velosce...più velosce...!!!"
"Eh?! Come?! Doooove?! Cosaaaa?!"
"E' veldeeeeeee....patssa velosceeee!!!"
Mi guardo intorno confusa, poi realizzo:
"Bambolotta, ammamma...una precisazione in merito alla lezione sui semafori...ripeti con me: l'insegna della farmacia non vale..."
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