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mercoledì 11 novembre 2015

Sto lavorando...

Ogni tanto latito dal blog, inghiottita dalle mille faccende o dai troppi pensieri.
Ma ultimamente sto impiegando il poco tempo libero a mia disposizione per realizzare un sogno.
Così navigo, mi informo, visito negozi, discuto e misuro.
Non so neanche come ho fatto a dirlo al Fatalista, non ricordo come sia venuto fuori il discorso...fatto sta che forse riuscirò ad avere in casa il tanto agognato caminetto!!!
Abbiamo già incontrato mille problemi ma il marito mi sta appoggiando e sostenendo continuamente, piacevolmente complice.
Insomma: sto lavorando e se tutto va bene avrò il mio regalo di Natale...anzi...di Natale e dei prossimi trenta compleanni!!!

Avevo appena scritto il post che ho ricevuto una telefonata dal Fatalista. Imprevisto economico. Niente camino.
Bisogna rimandare.

mercoledì 20 maggio 2015

Di chi?

Sabato mattina, in auto, direzione supermercato per la spesa settimanale:
"Marito, non ti arrabbiare, ma prenderò un test di gravidanza..."
"PERCHÉ?!"
"Ho un ritardo...lo so che pensi che io sia fissata, ma lo faccio proprio per mettermi l'anima in pace...così mi vengono e non se ne parla più!"
"Un ritardo? E di quanto?"
"Uno, due giorni...niente di che...solo che non vorrei fare storie con te alla cassa davanti alla gente..." perché ne abbiamo fatti di tira e molla di test di gravidanza alle casse, non sarebbe la prima volta!
Ho atteso tutto il giorno: i dolori mestruali c'erano da oltre una settimana, i sintomi pure, ma delle rosse neanche l'ombra.
Così l'indomani ho fatto il test, alle 5.30 del mattino. Quasi subito è comparsa una sbiaditissima seconda lineetta. Il mio cuore ha smesso di battere per poi ricominciare come un tamburo impazzito.
Non può essere vero...Diomio,  è troppo bello per essere vero!!!
Sono tornata a letto, il Fatalista mi ha sentita agitata e tutto assonnato mi ha domandato:
"Fortunata...che hai?"
"Ho fatto il test"
"E quindi?"
"È positivo"
"COSA?!"
Credo che si sia svegliato davvero solo in quel momento.
La mattina seguente ho fatto le analisi del sangue che hanno confermato quest' incredibile realtà.
Talmente incredibile che alla mia notizia "sono incinta!" la prima cosa che mi rispondono è:
"Di chi?!"

sabato 28 febbraio 2015

venerdì 27 febbraio 2015

Inconscio

Ho sognato di andare a vedere una casa, anzi una stanzetta come ai tempi dell'università.
Villa in campagna, una rampa di scale ripidissime fino all'alloggio.
Provavo a portare il letto su per le scale, preoccupata che non ci passasse, e lo lasciavo così, in bilico sui gradini.
"Il letto ci passa, vorrei fare un'offerta..."
Mi accompagnava il Fatalista, ma non eravamo sposati, forse solo fidanzati.
I proprietari sembravano simpatici, ma alla mia proposta economica hanno cominciato a ridermi in faccia. E io mi sentivo morire dalla rabbia, dalla delusione, dalla vergogna.

Lunedì abbiamo fatto un'offerta per un appartamento e siamo in attesa di risposta. La settimana è iniziata con il duro lavoro e la bambolotta di nuovo ammalata...sta finendo con me distrutta e ammalata a mia volta.
Visto come stanno volgendo le cose, dubito che arrivino notizie positive dall'agenzia!
Il mio inconscio mi prepara  alla brutta notizia...

domenica 9 novembre 2014

Per mano

Quando pensavo ad un figlio, mi immaginavo di camminare mano nella mano con lui o lei.
Per me la maternità era racchiusa in questa immagine, bella e dolorosa al contempo perché quel bambino tanto desiderato non arrivava.
Non so se sono in grado di spiegare a parole quello che sto provando in questi giorni, ora che la bambolotta cammina con la sua manina dentro la mia mano mentre l'accompagno al nido.
E' un tuffo al cuore, un'esplosione di emozioni, una commozione a stento trattenuta...lei così piccina e sicura di sé, io così grande ed impacciata, impaurita dalla possibilità che cada e si faccia male.
La guardo con quell'intensità di chi vuole congelare il presente, con la consapevolezza che certi momenti passano in un soffio: tra poco non vorrà darmi più la mano e l'immagine di lei e me, di noi due insieme per mano, sarà solo un ricordo.
E passerò dalla speranza di un sogno al ricordo in un battito d'ali...