"Mamma...ti devo dire una cosa..." la bambolotta mi raggiunge dopo essere stata ad osservare a lungo le foto del nostro matrimonio e mi abbraccia. Sempre stretta stretta a me dichiara coccolosa:
"Sono felice!!! Mamma sono proprio felice che tu e papà vi siete sposati...e che avete scelto me e la sorellina!"
Il mio diario "dopo"...dopo aver desiderato di essere madre, dopo la diagnosi di infertilità, ma soprattutto dopo aver partorito una bambolotta e la sua sorellina!
martedì 18 ottobre 2016
giovedì 6 ottobre 2016
Cartone e plastica
Il Fatalista stamattina, mentre faceva le coccole alla bambolotta:
"Vieni qui! Dammi questo piedino che me lo porto al lavoro...mannaggia non si stacca!"
Risposta pronta della minuscola:
"Noooo, non si stacca! Senti qui come sono dura (mostrando il ginocchio)! Io sono di cartone, mica di plastica che si rompe subito!..."
"Vieni qui! Dammi questo piedino che me lo porto al lavoro...mannaggia non si stacca!"
Risposta pronta della minuscola:
"Noooo, non si stacca! Senti qui come sono dura (mostrando il ginocchio)! Io sono di cartone, mica di plastica che si rompe subito!..."
martedì 4 ottobre 2016
Non è andata male...
La bambolotta ha ripreso ad andare in piscina.
Stavolta è il Fatalista deputato ad occuparsi di lei perché io non ce la faccio: già ora sarebbe molto pesante...figuriamoci alla fine del trimestre quando starò per partorire!!!
Siamo riusciti a trovare un corso compatibile con gli impegni lavorativi del marito: due ore di seguito il sabato mattina, così la prima lezione c'è stata sabato scorso.
Ho preparato il borsone della piccola e gli ho illustrato tutto per filo e per segno:
"Qui trovi costume, cuffia e accappatoio. Subito sotto asciugamani per i piedi e poncho per la doccia.
Il cambio intimo pulito è qui al lato. Nel borsellino ci sono shampoo, bagnoschiuma, spray piedi, olio corpo, olio capelli e pettine...è facile, basta che ti ricordi di usare tutto e non sbaglierai! L' asciugacapelli è nella tasca laterale...in quella opposta ci sono i copriscarpe. La tessera per entrare è sul davanti. Tutto chiaro?"
"Sì, per chi mi prendi?! Sono adulto e vaccinato..."
"Mmmmmm...Ah, dimenticavo! I cotton fioc sono ovunque: in ogni tasca e nel borsello...così non puoi dimenticartene...sbucheranno fuori continuamente...mi raccomando!...è importantissimo che le asciughi le orecchie...non voglio rischiare l'otite!"
"Va bene, andiamo ora?!"
Li ho accompagnati e li ho aspettati al bar. Lui ne ha approfittato per farsi una nuotata nella corsia vicina alla figlia. Quando hanno finito mi ha raggiunto: lei raggiante e lui leggermente trafelato...
"Marito, tutto a posto? Fatto tutto?"
"Tutto a posto, non ho dimenticato niente!"
A casa ho disfatto il borsone.
Per primo ha trovato il cambio intimo intatto.
"Fatalistaaaa??? Per caso le hai rimesso le mutande e la maglia intima sporche?!"
"Nooooo....aspetta...sì, può essere..."
Poi ho aperto il borsello e tutti i prodotti mi sono sembrati troppo puliti e asciutti...e, soprattutto, le bottiglie degli oli non erano affatto unte.
"Avete fatto la doccia insieme?"
"Sì!"
E' stato lecito che mi venisse il dubbio che abbia usato il suo docciaschiuma per fare tutto...ma non volevo infierire...o forse non mi volevo innervosire oltre.
Nel pomeriggio, mentre andavamo in campeggio, nel tragitto in auto la bambolotta si è coperta e stretta le orecchie fra le mani, innervosita dallo sbalzo di altitudine.
"Bambolotta, ingoia la saliva, ammamma...vedrai che le orecchie smetteranno di essere otturate...prova!...Come va? E' passato il fastidio?"
"Sì, mamma!"
"...marito...a proposito...ti sei ricordato di asciugarle le orecchie stamattina?"
"Oh, cacchio! No! E' proprio l'unica cosa che mi sono dimenticato! Dai...come prima volta non è andata male, vero moglie?!"
Stavolta è il Fatalista deputato ad occuparsi di lei perché io non ce la faccio: già ora sarebbe molto pesante...figuriamoci alla fine del trimestre quando starò per partorire!!!
Siamo riusciti a trovare un corso compatibile con gli impegni lavorativi del marito: due ore di seguito il sabato mattina, così la prima lezione c'è stata sabato scorso.
Ho preparato il borsone della piccola e gli ho illustrato tutto per filo e per segno:
"Qui trovi costume, cuffia e accappatoio. Subito sotto asciugamani per i piedi e poncho per la doccia.
Il cambio intimo pulito è qui al lato. Nel borsellino ci sono shampoo, bagnoschiuma, spray piedi, olio corpo, olio capelli e pettine...è facile, basta che ti ricordi di usare tutto e non sbaglierai! L' asciugacapelli è nella tasca laterale...in quella opposta ci sono i copriscarpe. La tessera per entrare è sul davanti. Tutto chiaro?"
"Sì, per chi mi prendi?! Sono adulto e vaccinato..."
"Mmmmmm...Ah, dimenticavo! I cotton fioc sono ovunque: in ogni tasca e nel borsello...così non puoi dimenticartene...sbucheranno fuori continuamente...mi raccomando!...è importantissimo che le asciughi le orecchie...non voglio rischiare l'otite!"
"Va bene, andiamo ora?!"
Li ho accompagnati e li ho aspettati al bar. Lui ne ha approfittato per farsi una nuotata nella corsia vicina alla figlia. Quando hanno finito mi ha raggiunto: lei raggiante e lui leggermente trafelato...
"Marito, tutto a posto? Fatto tutto?"
"Tutto a posto, non ho dimenticato niente!"
A casa ho disfatto il borsone.
Per primo ha trovato il cambio intimo intatto.
"Fatalistaaaa??? Per caso le hai rimesso le mutande e la maglia intima sporche?!"
"Nooooo....aspetta...sì, può essere..."
Poi ho aperto il borsello e tutti i prodotti mi sono sembrati troppo puliti e asciutti...e, soprattutto, le bottiglie degli oli non erano affatto unte.
"Avete fatto la doccia insieme?"
"Sì!"
E' stato lecito che mi venisse il dubbio che abbia usato il suo docciaschiuma per fare tutto...ma non volevo infierire...o forse non mi volevo innervosire oltre.
Nel pomeriggio, mentre andavamo in campeggio, nel tragitto in auto la bambolotta si è coperta e stretta le orecchie fra le mani, innervosita dallo sbalzo di altitudine.
"Bambolotta, ingoia la saliva, ammamma...vedrai che le orecchie smetteranno di essere otturate...prova!...Come va? E' passato il fastidio?"
"Sì, mamma!"
"...marito...a proposito...ti sei ricordato di asciugarle le orecchie stamattina?"
"Oh, cacchio! No! E' proprio l'unica cosa che mi sono dimenticato! Dai...come prima volta non è andata male, vero moglie?!"
lunedì 3 ottobre 2016
Su due piedi
L'appuntamento con il probabile acquirente della roulotte è stato rimandato di una settimana, così l'altro ieri pomeriggio ci siamo messi in macchina ed abbiamo raggiunto il campeggio, luogo deputato all'incontro.
Si è presentata un'allegra famigliola composta da due giovani genitori e tre figli tutti sotto i dieci anni.
Abbiamo mostrato, elencato e spiegato tutto mentre la bambolotta vagava felice per i viali alberati, ignara del tradimento che mamma e papà le stavano facendo sotto il naso.
Eravamo tranquilli: sia il Fatalista che io pensavamo che sarebbe stato difficile, lungo e laborioso trovare qualcuno che si innamorasse della nostra roulotte...è tutta roba vecchiotta ed era il solo primo acquirente a farsi avanti...
Dopo una mezz'ora ci siamo salutati con il proposito che ne avrebbero discusso fra loro in famiglia prima di prendere una decisione definitiva.
Neanche il tempo di metterci in macchina e ripartire in direzione casa che ha squillato il telefono del marito:
"Ciao, siamo sempre noi! Abbiamo parlato e...la prendiamo. Puoi togliere l'annuncio? Nel giro di qualche giorno concludiamo..."
Cosaaaaa?! Comeeeee?! Così su due piedi?!
Non ero preparata.
Neanche il Fatalista secondo me...è sceso uno strano silenzio in macchina dopo la conversazione telefonica.
Doveva proprio andare così, non c'è che dire.
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