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martedì 4 ottobre 2016

Non è andata male...

La bambolotta ha ripreso ad andare in piscina.
Stavolta è il Fatalista deputato ad occuparsi di lei perché io non ce la faccio: già ora sarebbe molto pesante...figuriamoci alla fine del trimestre quando starò per partorire!!!
Siamo riusciti a trovare un corso compatibile con gli impegni lavorativi del marito: due ore di seguito il sabato mattina, così la prima lezione c'è stata sabato scorso.
Ho preparato il borsone della piccola e gli ho illustrato tutto per filo e per segno:
"Qui trovi costume, cuffia e accappatoio. Subito sotto asciugamani per i piedi e poncho per la doccia.
Il cambio intimo pulito è qui al lato. Nel borsellino ci sono shampoo, bagnoschiuma, spray piedi, olio corpo, olio capelli e pettine...è facile, basta che ti ricordi di usare tutto e non sbaglierai! L' asciugacapelli è nella tasca laterale...in quella opposta ci sono i copriscarpe. La tessera per entrare è sul davanti. Tutto chiaro?"
"Sì, per chi mi prendi?! Sono adulto e vaccinato..."
"Mmmmmm...Ah, dimenticavo! I cotton fioc sono ovunque: in ogni tasca e nel borsello...così non puoi dimenticartene...sbucheranno fuori continuamente...mi raccomando!...è importantissimo che le asciughi le orecchie...non voglio rischiare l'otite!"
"Va bene, andiamo ora?!"
Li ho accompagnati e li ho aspettati al bar. Lui ne ha approfittato per farsi una nuotata nella corsia vicina alla figlia. Quando hanno finito mi ha raggiunto: lei raggiante e lui leggermente trafelato...
"Marito, tutto a posto? Fatto tutto?"
"Tutto a posto, non ho dimenticato niente!"
A casa ho disfatto il borsone.
Per primo ha trovato il cambio intimo intatto.
"Fatalistaaaa??? Per caso le hai rimesso le mutande e la maglia intima sporche?!"
"Nooooo....aspetta...sì, può essere..."
Poi ho aperto il borsello e tutti i prodotti mi sono sembrati troppo puliti e asciutti...e, soprattutto, le bottiglie degli oli non erano affatto unte.
"Avete fatto la doccia insieme?"
"Sì!"
E' stato lecito che mi venisse il dubbio che abbia usato il suo docciaschiuma per fare tutto...ma non volevo infierire...o forse non mi volevo innervosire oltre.
Nel pomeriggio, mentre andavamo in campeggio, nel tragitto in auto la bambolotta si è coperta e stretta le orecchie fra le mani, innervosita dallo sbalzo di altitudine.
"Bambolotta, ingoia la saliva, ammamma...vedrai che le orecchie smetteranno di essere otturate...prova!...Come va? E' passato il fastidio?"
"Sì, mamma!"
"...marito...a proposito...ti sei ricordato di asciugarle le orecchie stamattina?"
"Oh, cacchio! No! E' proprio l'unica cosa che mi sono dimenticato! Dai...come prima volta non è andata male, vero moglie?!"


domenica 28 settembre 2014

Creatura d'acqua

E abbiamo ricominciato con i sabato di ordinaria follia!
La bambolotta ha ripreso il corso di ambientamento acquatico in piscina, impegno che si somma i mille altri incastrati nel fine settimana.
Abbiamo sospeso per tre mesi, non sapevamo come avrebbe reagito la bambina al rientro.
Inizialmente, appena entrata negli spogliatoi, si è vista persa, spaesata: troppa gente, chiasso, bambine che scappavano di qua e di là, madri isteriche...alla fine ha pianto.
Mi sono preoccupata, ho avuto la netta sensazione che non ricordasse più nulla dei sei mesi passati in acqua!
L'ho ripresa in braccio finché non mi è sembrata un po' più tranquilla, poi l'ho poggiata sul fasciatoio e cambiata più veloce della luce per poterla stringere di nuovo a me quanto prima ed infonderle ancora un po' di sicurezza prima di portarla a bordo vasca.
Nonnamanager (che ci accompagna dalla prima lezione, aiutandomi enormemente, santa donna! ...non è facile gestire una piccina che non cammina negli spogliatoi; ci vorrebbero dieci mani tra lei, i saponi, gli asciugamani, il borsone, la vaschetta, il fasciatoio...) mi lanciava sguardi preoccupati, lasciandomi intendere che questa reazione deponeva a sfavore del buon andamento della lezione. 
La mia preoccupazione è di colpo raddoppiata perché, forse a causa del cambiamento nell'alimentazione (ho chiesto alla cuoca del nido di farla mangiare come gli altri bambini della sua età), nonostante l'ammorbidente fecale erano già due giorni che la bambolotta non faceva cacca: stavamo ritardando il ricorso al clistere o ad un lavaggio intestinale proprio in previsione del corso in piscina, perché il movimento le fa bene, l'aiuta. 
E se non avesse voluto entrare in acqua?!
Ho lasciato lo spogliatoio per dirigermi verso la vasca, con l'ansia e la preoccupazione di vedere sfumare la lezione.
La bambina ha sentito l'odore del cloro, ha iniziato ad agitarsi...poi ha visto la piscina...e non ha capito più niente!
Pura gioia, gridolini di piacere, voleva tuffarsi, non aveva alcuna intenzione di aspettare l'istruttrice e gli altri bimbi.
Il Fatalista, pronto ad entrare in acqua con lei, ha dovuto intrattenerla più di una volta sotto la doccia, dove la piccola sguazzava felice.
Pian piano ho capito che la bambolotta ricordava tutto, persino i giochi, i palloni, il posto dove io e la nonna ci sediamo a guardarla...ma come fanno questi minuscoli ad avere tutto 'sto cervello?!
E così la lezione è andata bene, anche se nostra figlia è impaziente, irruente, frettolosa...non riesce a seguire gli esercizi, fa un po' quello che le pare, soprattutto se ci sono bambini più piccoli che hanno bisogno del loro tempo. Lei (come anche il padre, perché sono uguali) va a ruota libera, vorrebbe tenere sempre la testa sott'acqua, fare apnee, tuffi, sfide sempre più ardite. 
L'istruttrice mi ha guardato e, facendo cenno ai due anarchici, mi ha detto ridendo: non è cambiato niente!
No, non è cambiato niente. La bambolotta è ancora una creatura d'acqua...forse è per questo che tarda a camminare. Se sulla terra si potesse nuotare seminerebbe tutti!
Ha fatto ridere gli spettatori schizzando acqua per diversi minuti come una folle invasata, tra i suoi versi di gioia e le urla agli altri bimbi poco attivi.
A fine lezione il Fatalista era al collasso: la bambina ora pesa davvero molto e tenerla per un'ora sempre in movimento non è più tanto semplice; penso che dovrò lasciare entrare in acqua sempre lui, io non credo di farcela, almeno non per tutta la lezione! Non sta ferma un secondo, non si lascia prendere in braccio, devi stare curvo ed assecondare i suoi movimenti...come colpo di grazia, alla fine della lezione (mentre gli altri si lasciavano massaggiare in acqua dalle mamme) lei ha voluto entrare nel cestone dei giochi, dove si è trattenuta ben oltre il tempo prestabilito, costringendo il Fatalista ad altri esercizi di resistenza.



Infine ha messo a dura prova i nervi della mamma e della nonna, perché tirarla fuori dall'acqua non è facile a casa dopo il bagnetto, figuriamoci in piscina!
Siamo rientrati distrutti e contenti, desiderosi di andare tutti a nanna subito dopo cena, ma ci aspettava una serata di festeggiamenti a casa di mia sorella, per il suo compleanno.
La bambolotta le ha regalato un pannetto stracolmo di cacca puzzolente... ;))

sabato 19 aprile 2014

Saggio

Stamattina la bambolotta aveva il saggio in piscina, a conclusione del terzo mese di ambientamento acquatico.
Stanotte non ha dormito, alle cinque del mattino mi sono arresa e rassegnata all'evidenza: non avrebbe combinato nulla in acqua, avrebbe di certo pianto per il sonno, la stanchezza, il mal di pancia. Comunque la piscina non la saltiamo mai perché il movimento l'aiuta almeno ad espellere un po' d'aria.
Dopo aver provato con i lavaggi intestinali ed i clisteri diverse volte al giorno fino a ieri, l'istinto mi ha suggerito di provare a stimolarla meccanicamente, con delicatezza, come quando era neonata. E' stata bravissima: si è sforzata incredibilmente mentre la incitavo e le massaggiavo il pancino dolorante. Finalmente è riuscita a liberarsi!
Siamo rinati, mio marito ha ripreso il sorriso e la sua solita aria baldanzosa.
Già questo sarebbe bastato per trascorrere una Pasqua felice, ma la bambolotta aveva in serbo una sorpresa ancora più grande per noi.
Al saggio ha fatto lo show! Con gli occhi pesti di sonno ed energie che non so dove nasconda ha richiamato l'attenzione di tutti i presenti, sembrava chiedere gli applausi per le sue performances.
Galvanizzata dal pubblico che prima non aveva mai visto, ha nuotato sopra e sotto l'acqua come se fosse un piccolo anfibio, urlando di gioia e schizzando a più non posso.
La medaglia di prassi se l'è proprio meritata.
Io le avrei dato una coppa perché è la mia campionessa di vita e mi insegna a non arrendermi o fermarmi mai.

martedì 18 marzo 2014

Domani è la mia festa

"Pronto, moglie?"
"Ciao, marito! Dimmi cosa è successo?"
"Come sta la bambolotta?"
"Sta bene...ora è a spasso con nonnasprint"
"Bene. Senti...ti volevo dire che io oggi vado in piscina, ci vediamo verso le 13.30"
"Che c'è di diverso dagli altri giorni?"
"Ero in dubbio...sono stanco...ho sonno!"
"Come ti capisco...non andare allora"
"No, oggi devo andare per forza...domani no, domani è la mia festa!"
Ecco cosa c'è di diverso: il Fatalista rinuncerà alla piscina per la bambolotta...o per autocelebrarsi?!

sabato 1 marzo 2014

Corri!

Reduci da un'estenuante mattinata in piscina al corso di ambientamento acquatico della bambolotta, siamo rientrati a casa stanchi e distrutti.
Dopo la pappa (ed un bel po' di tempo per convincerla), il Fatalista è riuscito a far addormentare la vispissima delfinetta.
"Moglie, corri!"
"Eh?Dove?"
"Vatti a riposare qualche minuto, che il mio telefono ci mette più tempo della bambolotta a ricaricarsi!"