Un po' più di sole, un po' più di caldo, stessa intensità di vento di ieri...meno capacità di far ragionare il Fatalista, voglia di arrendersi a qualsiasi cosa proponga pur di non sentirlo nelle orecchie!
Così stamattina siamo andati in avanscoperta presso un agriturismo: girava voce che dopo anni di ordinaria amministrazione il proprietario avesse finalmente deciso di attrezzarsi con delle attività che per la nostra zona sono nuove.
In effetti non ci avevano raccontato fandonie!
Il colpo d'occhio del luogo ti immobilizza, con ettari ed ettari di parco, pinete, pascoli ben curati, enormi balle di fieno ad arredare i campi...tutte tonalità di verde che sono rare per una terra brulla ed arida come la nostra. Poi il parcoavventura per i più piccini, quello per gli adulti, il tiro con l'arco, passeggiate a cavallo, il laboratorio di trasformazione del latte, un minizoo con asini, caprette, galli, galline e papere, area giochi, area picnic...un sogno a due passi da casa!
Noi ci aggiravamo con la bambolotta nel marsupio domandandoci quando avremmo potuto finalmente partecipare attivamente, magari con la compagnia di nostra figlia!
Il Fatalista faceva progetti su cosa farle fare e cosa non fosse abbastanza spericolato per lei...per ora ci siamo dovuti limitare ad un simpatico dialogo con la papera ed un breve giro sull'altalena dei piccini.
Siamo rientrati davvero felici di tanta iniziativa e un po' preoccupati per il futuro: se non fosse per il passaparola non ne saprebbe niente nessuno. Non si fanno pubblicità neanche su internet. Niente di niente. Mah!
Oggi pomeriggio, armata di tutto il coraggio possibile, siamo andati in giro con le biciclette.
Che faticaccia! Questa città è un incubo di salite e discese, macchine che sfrecciano senza riguardo, nessuna pista ciclabile, marciapiedi extra small (quando esistono), asfalto ritoppato ad ogni metro...
La bambolotta fissa la strada che scorre come ipnotizzata, mi fa troppo ridere!
Finalmente ora siamo a casa e la bambina dorme.
Io ho il culo dolente, le gambe rigide, la testa pesante e una marea di servizi che aspettano.
Sono sveglia dalle tre di notte e, nonostante la giornata piena e diversa, il pensiero della dittatura mi fa ancora girar le scatole.
Perché domani si lavora dopo tre giorni di ferie; tre giorni nei quali tutto il mondo avrà pur fatto qualcosa per sé; tutto il mondo tranne me.
Il mio diario "dopo"...dopo aver desiderato di essere madre, dopo la diagnosi di infertilità, ma soprattutto dopo aver partorito una bambolotta e la sua sorellina!
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lunedì 2 giugno 2014
domenica 1 giugno 2014
Sole e vento
Stamattina avevamo previsto una bella passeggiata in bicicletta: il Fatalista avrebbe portato la bambolotta e io avrei inaugurato la mia nuova bici usata.
Le previsioni portavano finalmente un giorno di sole ed in effetti il sole c'è...ma fa un freddo esagerato e, soprattutto, tira un vento cattivo che gela ogni buon proposito di mettere il naso fuori di casa!
Ho steso la prima lavatrice alle sei (la bambina alle 5.00 faceva già tutti i numeri del circo, dal batti batti le manine alle esercitazioni vocali con gran finale di pernacchie varie...in fondo non sa che oggi è domenica e soprattutto sta mettendo i canini, con i quali saremo a quota: dieci denti per lei e zero ore di sonno per la mamma!) e ho sbrigato tutte le faccende che avevo programmato in previsione dell'uscita. Così mi è rimasto del tempo che ho impiegato per fare qualche cambiamento di forma al blog. Non che sia soddisfatta, però mi conosco: odio tutti i cambiamenti; quindi mi imporrò di mantenere questa nuova veste almeno per un po', magari mi abituo.
In fondo amo i colori, il grigio ed il nero non mi appartengono.
Ad ogni modo, mentre smanettavo sul pc, mi si è avvicinato il Fatalista con aria minacciosa:
"Che stai a fa'?"
"Provo a cambiare la forma del blog, vado per tentativi..."
"Sei un'incosciente! Invece di giocare con i tuoi amici immaginari perché non ti vai a fare un'oretta di sonno approfittando del riposino della bambolotta?!"
Ecco, appunto. Perché non sono capace di dormire a comando. Che gli rispondo a fare a uno che c'ha i superpoteri?!
Piuttosto sto pensando di andare a messa. E' da tanto che non riesco ad andarci! Potrei mollare la bambolotta al Fatalista appena rientra dal salvare vite umane (così dice quando esce per lavoro... il megalomane!), rintracciare nonnamanager per avere un po' di compagnia (ché mi vergogno ad entrare in chiesa dopo mesi, mia madre mi proteggerà dall'ira divina...) e ricavarmi il tempo per ringraziare.
In effetti ho tanto da ringraziare...sempre perché non si sa mai!
Le previsioni portavano finalmente un giorno di sole ed in effetti il sole c'è...ma fa un freddo esagerato e, soprattutto, tira un vento cattivo che gela ogni buon proposito di mettere il naso fuori di casa!
Ho steso la prima lavatrice alle sei (la bambina alle 5.00 faceva già tutti i numeri del circo, dal batti batti le manine alle esercitazioni vocali con gran finale di pernacchie varie...in fondo non sa che oggi è domenica e soprattutto sta mettendo i canini, con i quali saremo a quota: dieci denti per lei e zero ore di sonno per la mamma!) e ho sbrigato tutte le faccende che avevo programmato in previsione dell'uscita. Così mi è rimasto del tempo che ho impiegato per fare qualche cambiamento di forma al blog. Non che sia soddisfatta, però mi conosco: odio tutti i cambiamenti; quindi mi imporrò di mantenere questa nuova veste almeno per un po', magari mi abituo.
In fondo amo i colori, il grigio ed il nero non mi appartengono.
Ad ogni modo, mentre smanettavo sul pc, mi si è avvicinato il Fatalista con aria minacciosa:
"Che stai a fa'?"
"Provo a cambiare la forma del blog, vado per tentativi..."
"Sei un'incosciente! Invece di giocare con i tuoi amici immaginari perché non ti vai a fare un'oretta di sonno approfittando del riposino della bambolotta?!"
Ecco, appunto. Perché non sono capace di dormire a comando. Che gli rispondo a fare a uno che c'ha i superpoteri?!
Piuttosto sto pensando di andare a messa. E' da tanto che non riesco ad andarci! Potrei mollare la bambolotta al Fatalista appena rientra dal salvare vite umane (così dice quando esce per lavoro... il megalomane!), rintracciare nonnamanager per avere un po' di compagnia (ché mi vergogno ad entrare in chiesa dopo mesi, mia madre mi proteggerà dall'ira divina...) e ricavarmi il tempo per ringraziare.
In effetti ho tanto da ringraziare...sempre perché non si sa mai!
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