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domenica 6 luglio 2014

Romantica

E' finita!
Abbiamo chiuso con l'allattamento al seno: la bambolotta adora il suo latte vaccino e non mi ha più cercata.
Diciamo che si è autosvezzata, perché quando ho provato io con il latte in polvere mi ha fatto solo impazzire per un mese senza alcun risultato.
Dapprima ha smesso di poppare la sera, poi ha iniziato a giocherellare con il capezzolo cercando di strizzarlo fra le dita e dimenticandosi di bere, infine è arrivata la proposta del latte intero e si è dimenticata di "memè"(così chiama la tetta...anzi chiamava!).
Tutte le mattine, da quando aveva quattro mesi, mentre facevo colazione era incuriosita dalla mia tazza colorata e le facevo odorare e guardare il latte.
Credo che involontariamente abbia memorizzato l'odore del latte intero e questo le abbia facilitato il passaggio...oltre al fatto che il latte in polvere puzza terribilmente!
E così è finita un'era.
Per un po' sono stata pervasa da sentimenti contrastanti.
Non proverò più la sensazione della sua boccuccia sul mio seno, la sua manina che scosta la mia perché è tutto suo... ma anche niente più ragadi e morsi... però ora tutto quello di cui lei ha bisogno può farlo chiunque, io ho smesso di essere speciale!
Anzi no: non ha più bisogno di me fisicamente, ma psicologicamente mi si sta attaccando molto di più!
Quando si sveglia al mattino vuole che sia io la prima a prenderla, altrimenti piange; se, quando rientra da una passeggiata con il padre, non la abbraccio e la bacio immediatamente mi cerca disperata; ride se io rido, si corruccia se sono sovrappensiero; urla se non le do la giusta attenzione... paradossalmente oggi per lei sono molto più speciale di quando è venuta al mondo e dipendeva totalmente da me.
Cresce e rimpiango i mesi già trascorsi perché so che non ritorneranno più; ma l'emozione di vivere il suo diventare grande è forte, molto più forte!
E poi stasera, con la solita doccia ristoratrice, lo sguardo si è posato sull'olio idratante ed ho pensato: perché no? Tanto non corro il rischio di intossicare la cucciola allattandola!
E a cena cozze! E vino... ora posso mangiare tutto ciò che desidero...compatibilmente con la dieta e la celiachia...ma vuoi mettere il pensiero di poterlo fare, sapere di avere la libertà anche se non vuoi sfruttarla?!
E poi con questo caldo, la pressione bassa: diciamo che l'allattamento non è proprio una passeggiata di salute!
Dal lontano Ottobre 2012 sono stata prima un contenitore e poi una borraccia.
Che mancanza di poesia.
Lo so.
Ma io non sono romantica.

domenica 11 maggio 2014

Mamma

Stamattina mi sono svegliata con l'emozione di un bambino la mattina di Natale: non vedevo l'ora di scoprire quale lavoretto avessero preparato all'asilo nido della bambolotta!
Siccome la notte non è trascorsa tranquillamente, la piccina all'alba si è riaddormentata ed io mi sono alzata per dedicarmi al bucato. Ma ero in trepidante attesa del suo risveglio, volevo scartare il suo regalo per me quando fossimo stati al tavolo tutti e tre, pronti per la colazione.
Verso le otto e mezza il Fatalista si è finalmente affacciato in cucina con il nostro fagottino fra le braccia e mi hanno fatto gli auguri. In dono ho ricevuto un piccolo diario fatto a mano, con la copertina rosa antico ed una applicazione floreale in gesso bianco.
Sulla prima pagina vi è stampata una poesia che abbiamo letto insieme fino all'applauso finale:

Viva la mamma

Viva la mamma quando al mattino
mi sveglia sempre con un bacino.
Viva la mamma quando la sera
rende chiara la notte nera.
I brutti sogni sono scacciati
dai suoi abbracci tanto amati.
Viva la mia cara dolce mammina
e per la festa che si avvicina
il mio regalo è il ritornello
"Viva la mamma che fa il mondo bello"

La bambolotta, dopo l'iniziale perplessità per tanta allegria mattutina, mi ha sorriso felice cercando coccole. Non chiedevo di meglio: me la sono spupazzata ben bene!
Poi ci siamo preparati per andare a far gli auguri alle nonne e la spesa al supermercato.
La monella adora il carrello della spesa: si fa portare a spasso tra gli scaffali, incuriosita da ogni cosa, dalle persone e dai prodotti.
Solo che non puoi fermarti...mai! Altrimenti strepita e urla indispettita.
Bene, stamattina ho indugiato un po' troppo per i suoi gusti davanti al banco frigo e...
"MAMMAAA!"
"Come?! Cosa?! Cosa hai detto?! Non può essere..."
"Mammaaa! Mamma, mamma, mamma"
Cioè...come posso esprimere il tuffo al cuore, la gioia, l'orgoglio, l'incredulità...ha detto mamma!
Proprio oggi! Quale regalo più grande può esistere sulla faccia della terra?!
Io sono la mamma più fortunata del mondo!