A mio marito.
Che se sembra distante e sopito sta solo prendendo le forze per affrontare la bufera;
Che quando il mondo va a rotoli lui è capace di fermarlo;
Che se tutto va male è il mio scudo contro le avversità, la mia spada contro il nemico e la forza che non ho più.
Il mio diario "dopo"...dopo aver desiderato di essere madre, dopo la diagnosi di infertilità, ma soprattutto dopo aver partorito una bambolotta e la sua sorellina!
venerdì 2 dicembre 2016
Bollettino di guerra
Questo post di aggiornamento segue quello precedente per bollettino guai.
Ho pochissimo tempo e mille cose da sistemare, ma sento il bisogno di scrivere: non so quando riuscirò a tornare al blog.
La settimana scorsa il Fatalista è stato colpito da una brutta faringite e la bambolotta da una malattia esantematica di cui non avevo mai sentito parlare (bocca-mani-piedi); io ero ancora in condizioni di salute decenti, quindi tutto è rientrato nella routine, grazie al cielo! Poi ho smesso io stessa di essere autosufficiente, che è una cosa davvero orribile!
Le mie emorroidi sono peggiorate...a dir poco...
Lunedì mi sono dovuta concedere un bel giro al pronto soccorso per inciderne una enorme, trombizzata, praticamente a crudo perché l'effetto dell'anestesia è stato irrilevante.
Io che ho partorito la bambolotta con dolore e senza fiatare una volta, ho urlato come un maiale scannato per tutto il tempo...se solo fosse servito a qualcosa, almeno!
Nel giro di due giorni i trombi erano di nuovo lì.
Ieri mattina altre due incisioni e la consapevolezza che non si può fare altro fino al parto: sono un caso irrecuperabile e se non fossi incinta mi avrebbero ricoverato ed operato immediatamente.
Il proctologo ci ha spiegato che non sono in condizioni di affrontare un parto naturale e di parlarne immediatamente con la ginecologa.
Ieri sera, al controllo dalla gineserafica, la conferma.
Sorellina deve venire al mondo quanto prima perché la sua mamma non può andare avanti oltre in queste condizioni. Non si può neanche rischiare che si scateni il parto naturale perché non potrei in alcun modo affrontarlo (a causa dei dolori ho sempre più spesso le contrazioni).
Così oggi pomeriggio mi ricoverano ed al massimo domattina la faranno nascere con parto cesareo.
Sono a 37+3. Speriamo bene.
Non potrei sopportare che qualcosa andasse storto e che non fosse pronta a venire al mondo: sarebbe solo a causa mia!
Ho pochissimo tempo e mille cose da sistemare, ma sento il bisogno di scrivere: non so quando riuscirò a tornare al blog.
La settimana scorsa il Fatalista è stato colpito da una brutta faringite e la bambolotta da una malattia esantematica di cui non avevo mai sentito parlare (bocca-mani-piedi); io ero ancora in condizioni di salute decenti, quindi tutto è rientrato nella routine, grazie al cielo! Poi ho smesso io stessa di essere autosufficiente, che è una cosa davvero orribile!
Le mie emorroidi sono peggiorate...a dir poco...
Lunedì mi sono dovuta concedere un bel giro al pronto soccorso per inciderne una enorme, trombizzata, praticamente a crudo perché l'effetto dell'anestesia è stato irrilevante.
Io che ho partorito la bambolotta con dolore e senza fiatare una volta, ho urlato come un maiale scannato per tutto il tempo...se solo fosse servito a qualcosa, almeno!
Nel giro di due giorni i trombi erano di nuovo lì.
Ieri mattina altre due incisioni e la consapevolezza che non si può fare altro fino al parto: sono un caso irrecuperabile e se non fossi incinta mi avrebbero ricoverato ed operato immediatamente.
Il proctologo ci ha spiegato che non sono in condizioni di affrontare un parto naturale e di parlarne immediatamente con la ginecologa.
Ieri sera, al controllo dalla gineserafica, la conferma.
Sorellina deve venire al mondo quanto prima perché la sua mamma non può andare avanti oltre in queste condizioni. Non si può neanche rischiare che si scateni il parto naturale perché non potrei in alcun modo affrontarlo (a causa dei dolori ho sempre più spesso le contrazioni).
Così oggi pomeriggio mi ricoverano ed al massimo domattina la faranno nascere con parto cesareo.
Sono a 37+3. Speriamo bene.
Non potrei sopportare che qualcosa andasse storto e che non fosse pronta a venire al mondo: sarebbe solo a causa mia!
venerdì 18 novembre 2016
In salita
Lo scrivo una volta e non ci penso più, altrimenti passa un altro mese prima che metta mani al blog.
E' che odio scrivere dei problemi, anche se fanno parte della quotidianità.
Quindi dichiaro ufficialmente che il presente è un post di lagna: schietto e sintetico come meglio mi riesce.
Capitolo bambolotta...
Cresce velocemente ed è per lo più adorabile: non è una bimba capricciosa, certo è estremamente vivace, forte di carattere ed impegnativa, ma facilmente gestibile con un po' di pazienza e le giuste chiavi d'accesso ai suoi "muri".
Gestire il suo intestino durante questo anno è stata tutt'altra cosa. Essì, è passato quasi un anno dall'ultimo post in proposito. In estate la situazione è peggiorata; molto. Negli ultimi mesi non era più in grado di fare cacca da sola: indicibile strazio...vabbé: ci siamo arresi e siamo pian piano ritornati ai due vecchi misurini di macrogol. Aspettiamo che cresca per ripetere tutti gli esami: è una prospettiva che ci terrorizza perché ora è consapevole e ricorderà tutti i controlli invasivi a cui potrebbe essere sottoposta; ma ci penseremo al momento opportuno.
Poi l'ultima novità...che tanto novità non è: la balbuzie si è ripresentata. Ha ricominciato ad inizio mese, quasi ad un anno esatto dal primo episodio. Il pediatra, come anche la logopedista, mi avevano avvisato che sarebbe ricapitato, stavolta non sono stata colta impreparata: ho parlato subito con le maestre e mi sono armata di tutta la pazienza di cui sono capace. So che è una fase dello sviluppo del suo linguaggio e che è inutile allarmarsi: ignoro gli inceppamenti e le dedico più tempo...perché il vero problema è il tempo: aspettare che lei riesca ad esprimersi, non forzarla, non finire le sue frasi anche se sei in ritardo sui tuoi programmi, se lei è in ritardo per l'asilo, se è passata da un pezzo l'ora di andare a letto...è estenuante, questa è la verità. E poi c'è quella frase lanciata lì dal pediatra...quella frase che aleggia ancora nell'aria...si ricordi, signora, non sappiamo come potrebbe reagire alla nascita della sorellina: potrebbe peggiorare la stitichezza, la balbuzie...o tirar fuori qualche altro problema che neanche immaginiamo.
Grazie, neh!? Nessuno è in grado di rassicurarti come l'uomodighiaccio!
Capitolo Fortunata...
Acidità di stomaco, reflusso, emorroidi. Da oltre un mese, contemporaneamente. Scritto così non fa molto effetto, se non fosse che non dormo, non posso stare in piedi, non posso stare seduta, non posso stare stesa. Ci sono momenti in cui l'unica cosa da fare è sbattere la testa al muro e piangere, piangere, piangere...perché al parto manca ancora un mese, io sono sempre più stanca, nervosa e preoccupata...perché dopo il parto si risolveranno i problemi allo stomaco, ma le emorroidi peggioreranno...e non so davvero come potrebbe essere peggio di così...ah! e poi ci saranno anche i punti a chiudere il cerchio!
Penso a Sorellina, stringo i denti e faccio finta di niente. E' sempre poca sofferenza in confronto alla gioia di poterla stringere fra le braccia: basta non perdere di vista le cose importanti, giusto?!
Capitolo Fatalista...
Non pervenuto.
Per lui non è cambiato niente ancora. Sembra disinteressato o distratto. Forse sta lavorando troppo, forse è semplicemente consapevole che non può fare granché né per me né per la bambolotta.
Certo la bambina sta mostrando un grande attaccamento alla mamma e lui ne soffre: la cerca e viene rifiutato...e so che questa cosa lo fa dispiacere moltissimo!
Ma comunque è quello che sta meglio fra tutti. Ancora per poco...
Poi gli toccherà la sorte peggiore, perché noi donne non ci pensiamo ma i nostri uomini dopo il parto si ritrovano una moglie trasformata dentro e fuori, completamente concentrate sui neonati, ormonali e irascibili...gli equilibri familiari improvvisamente spostati sulle loro spalle...massì...lasciamo che se la goda ancora un po'...giusto un mesetto...
E' che odio scrivere dei problemi, anche se fanno parte della quotidianità.
Quindi dichiaro ufficialmente che il presente è un post di lagna: schietto e sintetico come meglio mi riesce.
Capitolo bambolotta...
Cresce velocemente ed è per lo più adorabile: non è una bimba capricciosa, certo è estremamente vivace, forte di carattere ed impegnativa, ma facilmente gestibile con un po' di pazienza e le giuste chiavi d'accesso ai suoi "muri".
Gestire il suo intestino durante questo anno è stata tutt'altra cosa. Essì, è passato quasi un anno dall'ultimo post in proposito. In estate la situazione è peggiorata; molto. Negli ultimi mesi non era più in grado di fare cacca da sola: indicibile strazio...vabbé: ci siamo arresi e siamo pian piano ritornati ai due vecchi misurini di macrogol. Aspettiamo che cresca per ripetere tutti gli esami: è una prospettiva che ci terrorizza perché ora è consapevole e ricorderà tutti i controlli invasivi a cui potrebbe essere sottoposta; ma ci penseremo al momento opportuno.
Poi l'ultima novità...che tanto novità non è: la balbuzie si è ripresentata. Ha ricominciato ad inizio mese, quasi ad un anno esatto dal primo episodio. Il pediatra, come anche la logopedista, mi avevano avvisato che sarebbe ricapitato, stavolta non sono stata colta impreparata: ho parlato subito con le maestre e mi sono armata di tutta la pazienza di cui sono capace. So che è una fase dello sviluppo del suo linguaggio e che è inutile allarmarsi: ignoro gli inceppamenti e le dedico più tempo...perché il vero problema è il tempo: aspettare che lei riesca ad esprimersi, non forzarla, non finire le sue frasi anche se sei in ritardo sui tuoi programmi, se lei è in ritardo per l'asilo, se è passata da un pezzo l'ora di andare a letto...è estenuante, questa è la verità. E poi c'è quella frase lanciata lì dal pediatra...quella frase che aleggia ancora nell'aria...si ricordi, signora, non sappiamo come potrebbe reagire alla nascita della sorellina: potrebbe peggiorare la stitichezza, la balbuzie...o tirar fuori qualche altro problema che neanche immaginiamo.
Grazie, neh!? Nessuno è in grado di rassicurarti come l'uomodighiaccio!
Capitolo Fortunata...
Acidità di stomaco, reflusso, emorroidi. Da oltre un mese, contemporaneamente. Scritto così non fa molto effetto, se non fosse che non dormo, non posso stare in piedi, non posso stare seduta, non posso stare stesa. Ci sono momenti in cui l'unica cosa da fare è sbattere la testa al muro e piangere, piangere, piangere...perché al parto manca ancora un mese, io sono sempre più stanca, nervosa e preoccupata...perché dopo il parto si risolveranno i problemi allo stomaco, ma le emorroidi peggioreranno...e non so davvero come potrebbe essere peggio di così...ah! e poi ci saranno anche i punti a chiudere il cerchio!
Penso a Sorellina, stringo i denti e faccio finta di niente. E' sempre poca sofferenza in confronto alla gioia di poterla stringere fra le braccia: basta non perdere di vista le cose importanti, giusto?!
Capitolo Fatalista...
Non pervenuto.
Per lui non è cambiato niente ancora. Sembra disinteressato o distratto. Forse sta lavorando troppo, forse è semplicemente consapevole che non può fare granché né per me né per la bambolotta.
Certo la bambina sta mostrando un grande attaccamento alla mamma e lui ne soffre: la cerca e viene rifiutato...e so che questa cosa lo fa dispiacere moltissimo!
Ma comunque è quello che sta meglio fra tutti. Ancora per poco...
Poi gli toccherà la sorte peggiore, perché noi donne non ci pensiamo ma i nostri uomini dopo il parto si ritrovano una moglie trasformata dentro e fuori, completamente concentrate sui neonati, ormonali e irascibili...gli equilibri familiari improvvisamente spostati sulle loro spalle...massì...lasciamo che se la goda ancora un po'...giusto un mesetto...
giovedì 17 novembre 2016
Una grande idea
Ieri mattina il Fatalista mi ha chiamato per avvertirmi che avrebbe tardato un po' per pranzo.
Sìììììììììììììììììì. Tempo extra per me! Forza, Fortunata, datti da fare! Una sistematina ai piedi che ne hanno proprio bisogno!
Ho una vera fissazione per i piedi.
Posso essere terribilmente in disordine ma i miei adorati no: devono essere perfetti...questo prima della seconda gravidanza...poi ho perso ogni controllo anche su quello.
Così mi sono catapultata in bagno: taglio unghia, limatina, via i duroni, pediluvio.
Niente di che in teoria.
E la pancia?! Non sapevo dove metterla, come sistemarmi. Le braccia avrebbero avuto bisogno di prolunghe, i polmoni di riserva ossigeno extra, lo stomaco forse andava estratto e poggiato da qualche parte in attesa della fine delle operazioni, la vescica suturata...eccetera, eccetera.
Non è stata una grande idea: un' orca sarebbe sembrata meno imbranata ed impedita, che diamine!!!
Con estrema fatica e bestemmiando in turco ho portato a conclusione le operazioni; mi sono concessa anche una depilazione a mezza gamba (alla cieca ovviamente) con santo epilatore last minute.
Credo di aver fatto giusto in tempo: se avessi aspettato solo qualche altro giorno non sarei stata più in grado di fare un cavolo...il che vuol dire che al parto ci arriverò così come capiterà...amen.
Ahhhhh....ovviamente il marito non è tornato affatto più tardi del solito...santapazienza!
Sìììììììììììììììììì. Tempo extra per me! Forza, Fortunata, datti da fare! Una sistematina ai piedi che ne hanno proprio bisogno!
Ho una vera fissazione per i piedi.
Posso essere terribilmente in disordine ma i miei adorati no: devono essere perfetti...questo prima della seconda gravidanza...poi ho perso ogni controllo anche su quello.
Così mi sono catapultata in bagno: taglio unghia, limatina, via i duroni, pediluvio.
Niente di che in teoria.
E la pancia?! Non sapevo dove metterla, come sistemarmi. Le braccia avrebbero avuto bisogno di prolunghe, i polmoni di riserva ossigeno extra, lo stomaco forse andava estratto e poggiato da qualche parte in attesa della fine delle operazioni, la vescica suturata...eccetera, eccetera.
Non è stata una grande idea: un' orca sarebbe sembrata meno imbranata ed impedita, che diamine!!!
Con estrema fatica e bestemmiando in turco ho portato a conclusione le operazioni; mi sono concessa anche una depilazione a mezza gamba (alla cieca ovviamente) con santo epilatore last minute.
Credo di aver fatto giusto in tempo: se avessi aspettato solo qualche altro giorno non sarei stata più in grado di fare un cavolo...il che vuol dire che al parto ci arriverò così come capiterà...amen.
Ahhhhh....ovviamente il marito non è tornato affatto più tardi del solito...santapazienza!
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