Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un racconto di affido familiare.
Da quel momento mi sono ritrovata sempre più spesso a cercare altre storie, notizie, informazioni: ho iniziato a coltivare quello slancio naturale che sopprimevo per via del Fatalista.
Perché se c'è una cosa davvero difficile nel mio matrimonio è proprio la sopportazione di alcuni retaggi culturali del marito. Ad esempio l'argomento adozione: fuori questione; non si sente in grado di amare un "estraneo" come ama la bambolotta. E si sa che su certi argomenti bisogna essere uniti e convinti al cento per cento insieme, altrimenti si corre il rischio di far male a dei poveri innocenti.
Negli anni me ne sono fatta una ragione, ma se non fossimo riusciti ad avere la bambolotta...non saprei, sinceramente.
Ma l'affido? Dare senza la fissazione del possesso (che tanto i figli non sono i nostri!).
Non so come ho fatto, per me non era facile: domenica ho preso tutto il coraggio che avevo ed ho chiesto al Fatalista:
"Che ne diresti di aiutare qualche bambino bisognoso...ospitarlo per poche ore a settimana o per i week end...oppure per tutta la settimana, a seconda di quello che reputeremo giusto per noi?"
Silenzio.
"Sarebbe un affido temporaneo...non ha niente a che vedere con l'adozione: è un aiuto finchè la famiglia non si rimette in sesto o fintanto che non sia pronto per essere adottato!"
Mi premeva che capisse che le due strade non si incrociano.
"Ma vedi che è un grosso impegno: hai già tanto da fare con la bambolotta!"
"Sei tu che mi dai da fare, non la bambina!"
"Vabbè...informati..."
Cosaaaaaa?! Così, senza batter ciglio?! Ma che importa? Non ha detto no...anzi!!!
Stamattina ho preso un permesso per portare nostra figlia a fare l'ultimo richiamo di un vaccino.
Sono passata davanti al consultorio familiare...no, taglio dritto, dobbiamo andare...poi chissà se c'è qualcuno: è tutto chiuso...e io non citofono di certo!...se mi chiedono chi sono e che voglio: cosa racconto in mezzo alla strada?! No!
Però non smettevo di pensarci.
Fatto il vaccino, sulla strada del ritorno, stesso percorso però al contrario. Contegno, decisione,...vado dritta, non mi fermerò: ci devo pensare bene...e il portone era aperto.
Mi sono ritrovata al colloquio con l'assistente sociale senza capire bene come.
Sono ancora stordita. Il modulo di adesione da compilare e firmare qui affianco a me.
Un aiuto temporaneo.
Bimbi che una loro famiglia ce l'hanno; e noi genitori senza pretese di sostituirci alla famiglia d'origine.
A pensarci bene è perfetto per il Fatalista.
Ma per me? E per la bambolotta? Mille dubbi.
Che cosa bellissima.
RispondiEliminaE comunque "Informati" detto da un uomo è un grande, immenso sì. Vai fortunata, vai!!!! In bocca al lupo
Dici che sia un sì convinto? Boh...Non ho ancora avuto modo di riprendere l'argomento...ma lo vedrò dalla reazione che avrà quando gli chiederò se posso fissare il colloquio con l'assistente sociale e la psicologa...e crepi il lupo!!!
EliminaCara... non vorrei fare la guastafeste, ma solo farti riflettere su una cosa: il Fatalista ti ha chiesto di informarti, tu lo hai fatto. Ma poi ne avete riparlato?
RispondiEliminaInsomma non è una decisione semplice da prendere dall'oggi al domani. Devi accertarti che lui ne sia convinto, perché se un giorno avrete dei problemi lui non dovrà poter dire che è stata decisione tua, quasi imposta.
Pensateci bene. E se potete, evitate i bambini già grandi. Lo dico perché conosco una persona che ha avuto un'esperienza con un ragazzino di 11 anni ed è stato un inferno.
Cerca di proteggere la vostra famiglia e la bambolotta, e prediligi i bambini piccoli.
Mi raccomando a te... Tienici aggiornate...
Maira
Non dire sciocchezze, tu non sei una guastafeste, anzi! Apprezzo il tuo essere cauta e ne farò tesoro.
EliminaPer ora il prossimo passo è il colloquio informativo: mi hanno chiesto il modulo firmato per essere già inseriti in lista, ma sinceramente non me la sono sentita di consegnarlo prima di aver capito se siamo davvero pronti ad un passo del genere. Stavolta niente fretta: la cosa peggiore sarebbe dare e poi togliere un sostegno ad un bambino già sfortunato!
Grazie, Maira
Ecco stella. Ha rsgione qiella ssggis fanciulla di nome Maira.
RispondiEliminaPensateci più che bene. Per la bimba in primis e poi per voi.
È un gesto d'amore eccelso. Ma è anche un grande rischio.
Ti ammiro moltissimo ma prima spiegatevi bene voi due e pensate non solo al bene che potete fare. Anche alle cosr che potrebbero rovinare
Un bacio, cuore grande come il mondo
Sì, dobbiamo riflettere e confrontarci.
EliminaPer noi e per chi entrerà, seppure per un periodo limitato, a far parte della nostra famiglia. Fai bene a ricordarmi di essere prudente: io sono molto, troppo istintiva!
Mi piace che vi preoccupiate per me e per noi
Grazie, Patricia!
Quanta miserabile grettezza negli ultimi due commenti. Per carità, pensaci bene prima di accogliere un bambino brutto, sporco e cattivo dentro casa tua! Potrebbe macchiarti il tappeto buono! Scommetto che le due signore sono ferventi sostenitrici di "i bambini sono tutti innocenti, i bambini non devono soffrire per gli errori dei genitori"... Sí, a patto che detti bambini stiano ben lontani dalle vostre case!
RispondiEliminaHai avuto uno slancio nobile e caloroso, non lasciarlo soffocare da queste considerazioni, ripeto, miserabili.
Non dubito che al mondo ci siano persone grette come hai descritto. Forse molte di queste saranno passate di qui senza commentare...ma non Maira e Pat!!!
EliminaLe conosco da tempo e ti posso assicurare che il loro intento era tutt'altro: da un lato riportarmi con i piedi per terra perché tendo ad idealizzare la realtà salvo poi scontrarmici brutalmente; dall'altro ricordarmi di rispettare l'equilibrio coniugale ed evitare di trascinarmi il marito in imprese delle quali non è convinto.
Poi c'è la questione delle esperienze negative in tema di affido...che non so come metabolizzare.
Anche se sinceramente non credo possano farmi desistere: sono più il tipo da rimorsi che da rimpianti!
Ti può andar bene,ti può andar male, no?!
Mah.... la grettezza forse è altra cosa. A parte il fatto che ognuno è libero di fare la scelta che giudica giusta, il discorso è soltanto ponderare bene la situazione. Valutare in due i pro e i contro
RispondiEliminaNon lasciarsi guidare dall'emozione del momento
Per il resto effe sa che qualunque sia la loro scelta deve essere loro solamente. Sa anche che per quel poco che conta noi e credo di poter parlare anche a nome di Maira conoscendola, saremo dalla sua parte
Grazie, Patricia!
EliminaLeggo solo ora questa polemica... Purtroppo non ho il tempo di soffermarmi a spiegare o a giustificarmi. Chi mi conosce sa che non sono assolutamente come sono stata descritta (e sono sicura nemmeno Patricia lo sia), e a me basta questo. Un saluto ragazze!
RispondiEliminaMaira
Tranquilla, ti conosciamo!
EliminaUn abbraccio grande a te!
Vi ammiro. In questo momento faccio fatica anche solo a pensare ad una adozione e come le ragazze prima di me tenderei a suggerirti di pensarci a lungo. Egoisticamente tenderei a proteggere la mia famiglia e una bimba cosí piccola riservandomi di ripensarci in futuro. Peró mi interessa sapere gli sviluppi. Aggiornaci.
RispondiEliminaSono divisa. Chi me lo fa fare?!
EliminaPerò continuo a pensarci...sto prendendo tempo
E' una gran scelta d'amore! complimenti
RispondiEliminaScelta...ci stiamo ancora pensando...
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