giovedì 7 luglio 2016

Punto di riferimento

Come previsto, ieri sera il Fatalista è arrivato alle otto per ripartire stamattina alle sei.
Ha portato liquore e dolcetti che abbiamo assaggiato con i vicini ed i dirimpettai del viale: è stata una specie di festa anche se non c'era una vera occasione da festeggiare...
Qualcuno ha provato a prenderlo in giro per non aver resistito lontano neanche una settimana:
"Una settimana intera è troppo!" ha risposto candidamente.
Ci sono coppie costrette a vivere separate per tutto il tempo, a causa del lavoro o di altri problemi, eppure hanno trovato il loro equilibrio; altri hanno un rapporto molto fisico e stanno attaccati continuamente; noi sembriamo due coinquilini: rare tenerezze sia in pubblico che in privato, parliamo poco e quasi sempre per comunicazioni di servizio... ma condividiamo i doveri ed i problemi della vita, ci sosteniamo in questa lotta che ci vede praticamente sempre soli, lui ed io.
Per me, ad esempio, non è facile gestire la bambolotta senza il confronto con il suo modo opposto di vedere le cose; sentirne da sola il peso della responsabilità. Allo stesso modo per lui non è facile essere tagliato fuori dalla nostra quotidianità, o pensare che mi stia stancando troppo senza potermi aiutare.
A volte vorrei chiedere a mio marito se è felice di questa nostra vita, se è quello che si immaginava o desiderava...ma cosa potrebbe mai rispondermi?! Se così non fosse me lo direbbe? No, mentirebbe per non ferire.
Quindi so solo che io sono felice così, perché in questo strano e complicato rapporto ho trovato la mia stabilità e le mie certezze.
Lui è quel punto di riferimento che mi mancava per essere quella che sono.

4 commenti:

  1. Anche in queste parole, in questa dichiarazione d'amore in piena regola, leggo poche moine e tanta concretezza... Siete una coppia matura (oh, non intendo di età eh!), responsabile, seria. Non vi scambiate tante coccole, ma comunque non sapete fare a meno uno dell'altra... E questo è importante. Queste sono le basi per una famiglia solida, che sa affrontare tutto e che sa essere felice.
    Bravi!

    La bambolotta?

    Maira

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Maira! Purtroppo siamo maturi più in età che in altro... :))
      La piccola è confusa sulla presenza del padre: a volte è convinta che sia qui da qualche parte anche se lo ha salutato la sera prima:)
      Ma è serena ed è quello che conta!

      Elimina
  2. Amarsi significa anche questo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, lo penso anch'io :)
      Questo o altri mille modi ancora: l'importante è che ognuno trovi il suo

      Elimina