sabato 18 aprile 2015

Matrimoni e ricami

Ella si è sposata. Era raggiante, felice ed ansiosa di raggiungere il suo amore all'altare!
Avrei voluto vivere questa giornata con uno spirito diverso, ma purtroppo avevo la bile agli occhi dopo aver discusso pesantemente con il marito; il mio ovviamente!
È che gli uomini sanno essere così egocentrici ed indelicati nei riguardi delle loro donne...snervanti fino alla nausea...
Sostanzialmente ha fatto i suoi comodi da quando si è svegliato salvo poi rimproverarmi di essere l'ultima a prepararmi. Mentre contavo fino a cento per non saltargli alla gola, la bambolotta (lasciata incustodita da lui che continuava a fare la sfilata di moda) ha allagato il bagno.
Addio pazienza, diplomazia ed ogni tentativo di essere superiore. Ho urlato fino a farmi venire il mal di gola.
In chiesa ho pensato tanto. Certo il Fatalista è l'uomo migliore che abbia mai conosciuto, forse anche il migliore del mondo...ma io faccio fatica. Mi spacco la schiena fra bambina, casa e lavoro; la forza di gestire il matrimonio al meglio mi manca. E, a dirla tutta, mi mancava anche prima di avere la bambolotta.
Forse le iraconde come me non dovrebbero sposarsi.
Non so essere paziente e remissiva. Dico tutto ciò che penso nel momento esatto in cui lo penso. E vado a segno colpendo duro, con l'intento di ferire. Al diavolo i sentimenti, l'Amore ed il buon senso.
Non capita spesso, ma quando capita non riesco neanche a pentirmi.
E mi assalgono i dubbi. Penso chi me l'ha fatto fare, stavo così bene da sola!
Poi il parroco ha paragonato la nostra vita ad un ricamo: se lo guardiamo al rovescio riusciamo a vedere solo nodi e fili senza senso, non si capisce la trama.
Ho pensato che magari c'è uno splendido disegno che io non vedo, non solo la fatica ed i problemi.
Voglio girare il ricamo.
Devo farlo.

23 commenti:

  1. Quando tutto procede in salita mi assalgono gli stessi dubbi, poi immancabilmente uno dei miei 4 (tra marito e figli) mi fa ridere e capisco che invece ne vale la pena. Quando sono stanca vorrei tornare a casa e avere come unico pensiero il libro che sto leggendo o un bel film da vedere. Poi penso che se fosse così tutte le sere diventerei matta...
    Mah si dai una rissa ogni tanto ci tiene in forma...

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    1. Ai figli si perdona tutto! Con il marito personalmente faccio più fatica...

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  2. Non posso che essere solidale, da strega urlante e insofferente che sono, mio marito me lo sbranerei due volte al giorno.
    baci

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    1. Esatto! Il termine giusto è proprio "sbranare"!!!
      Che brutto fare la parte del lupo cattivo!

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  3. Loro mettono a dura prova la nostra pazienza. Io odio arrivare tardi e immancabilmente arriviamo tardi per colpa sua. Immancabilmente litighiamo. In questi momenti e anche in altri a quel ricamo darei fuoco. Ecco.

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    1. In dieci minuti ero pronta: lui si è cambiato quattro volte, ha riempito il letto di vestiti ed appendiabiti, si è rasato e profumato...poi dicono le donne!

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  4. Giralo presto presto Fortunata mia, , credi a me che lo ha perso per sempre e dovrà aspettare il destino per ritrovarlo....
    Un bacio enorme!

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    1. Hai ragione, Nella! Si finisce col rimpiangere anche i difetti...
      Un bacio a te

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  5. Per fortuna spesso il ricamo si rivela da solo… proprio l'altro giorno ho avuto uno dei miei sfoghi con il marito, e mia madre (in visita da noi per qualche settimana), mi ha rimproverata benevolmente perché dice che così mi faccio venire un esaurimento e (valutando la situazione con occhio esterno), mi ha anche fatto notare che forse alle volte esagero un po'… che dovrei lasciar perdere un po' di più.
    Ma non sempre ce la faccio, ti capisco e ti abbraccio

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    1. :)
      Mia madre mi da' puntualmente addosso! Mi rimprovera ed elogia il marito...io ci resto male e non sempre la cosa mi fa riflettere!

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  6. Le tue parole mi hanno fatto riflettere... Io sono come te, forse anche peggio. Quando litigo col mio ragazzo lo tratto proprio malissimo, gli dico cose assurde, lo sminuisco e lo umilio... Poi tempo mezz'ora mi rendo conto di aver fatto una ca**ata e mi scuso, oppure ribadisco il concetto ma con toni e termini più consoni... E lui mi perdona sempre... Non solo non mi manda mai a quel paese nonostante le cattiverie che sono in grado di dirgli a volte, ma poi mi perdona... E io mi sento sempre più una strega... Non mi sento nel ruolo della strega, mi ci sento proprio!!!
    Non è bello... Non lo è per me, immagino per lui...

    Mi sa proprio che dobbiamo girarlo sto ricamo, non si può guardare sempre tutto al rovescio... Mi auguro di riuscirci, e soprattutto ti auguro di riuscirci al più presto.


    Maira

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    1. Almeno proviamoci! Forse pretendiamo troppo da noi stesse e di conseguenza ci aspettiamo troppo da chi ci sta più a cuore.
      Un bacio, Maira

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  7. Il dritto del ricamo dovremmo guardarlo tutti. Ci sono momenti in cui nn cce la facciamo! Tutto lì!
    E te lo dice u na che sono trent'anni che dice quello che pensa nello stesso mometo in cui lo pensa. A volte anche proprio con l'intenzione di ferire.
    Poi, però passa.... e se qualcuno me lo tocca lo sbrano!!!!!!

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    1. E' che quando capitano di questi momenti penso che alla maggior parte delle coppie non succeda di perdere così tanto la calma! Poi ora con la piccina fra i piedi devo rivedere un po' tutto e mettermi in discussione seriamente.

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    2. Mica solo noi, sai... anche i mariti/padri dovrebbero rimettersi in discussione.

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  8. Sono certa che già è passato tutto, c'è poco da fare Fortunata io sono dell'idea che siamo sul serio di due pianeti diversi e ci sono argomenti per cui non c'è verso di comprenderci. Ho smesso di arrabbiarmi e prendermela, lo stesso credo vale per il Principe che abbozza cose di me che solo lui riesce a sopportare. Forse è questo il segreto per guardare il bello del disegno e continuare a ricamare,

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    1. Sì: è passata!
      Il Fatalista sopporta molto più di me a dirla tutta (forse per quieto vivere, non saprei); forse sono eccessivamente permalosa e vorrei che mi considerasse perfetta...o semplicemente stento ad accettare che l'amore delle favole non esiste!

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  9. Bella questa immagine del ricamo. In effetti è più facile vedere i grovigli e sentire il fastidio dei fili annodati, che ci sono in tutti i matrimoni e in tutte le coppie. Provare a cambiare prospettiva e mettersi nei panni dell'altro/a può aiutare a venirsi incontro e risolvere tante incomprensioni e fastidi... ma non sempre viene naturale, anzi!

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    1. Infatti! Al momento perdo la brocca...solo dopo aver scaricato la rabbia riesco a ritrovare un briciolo di obiettività. Peccato che nel frattempo...

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  10. Guarda che la modalità "paziente e remissiva" non premia affatto!
    E' saggio girare il ricamo ma senza dimenticare che essere schietti, chiari e soprattutto non abbozzare, è un segno di rispetto per se stessi e un modo per dare all'altro una parte vera di se..seppure un po' primitiva! Te lo dice una che ha fatto per tanto tempo la paziente e remissiva e poi è scoppiata tutto in una volta :-t
    Baci <3 <3

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    1. E' bellissimo questo tuo commento...ci sto riflettendo su un bel po'...
      Grazie, il tuo parere mi è molto prezioso!

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  11. Io sono una "paziente e remissiva" in tutti gli ambiti della vita tranne che nella vita di coppia. Non so perchè,ma comportamenti/ dimenticanze/ atteggiamenti che magari ad altri perdono, in A. Non li tollero proprio. Se una cosa non mi va devo dirgliela. Subito. Poi magari mi pento, mi sento esagerata, ma intanto non riesco a tenermela. O se me la "tengo" per me stai sicura che gliela rinfaccerò al litigio successivo. Credo che sia perchè da lui pretendo tanto. Insomma è la persona con cui credo di voler passare il resto della mia vita, credo sia normale. Non mi accontento. Il paragone del ricamo comunque è molto bello, l'esercizio di capovolgerlo e guardarlo dall'altro lato servirebbe davvero a tutte le coppie.

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    1. Un bell'esercizio...che costa fatica, tanta fatica!!! :)

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