domenica 13 luglio 2014

Un compleanno speciale

La madrina di battesimo della bambolotta è una carissima amica di famiglia del Fatalista: ha praticamente visto crescere lui ed i suoi fratelli.
ZiaB è nubile, ha perso sua madre diversi anni fa, fa l'assistente sociale e vive con suo padre (zioO) nel capoluogo, non molto distante dal nostro paese. Ha anche una figlia, Ella, che ormai vive con il suo fidanzato.
ZiaB ha conosciuto Ella quando era solo un'adolescente con una situazione familiare pesante, troppo pesante per una ragazzina, per quanto forte e volitiva possa essere.
L'ha accolta in casa e negli anni è diventata sua madre, mentre ZioO le ha fatto da padre; Ella è diventata una donna adulta e le ha chiesto di essere adottata ufficialmente.
Finalmente sono madre e figlia anche sulla carta.
ZiaB è una persona speciale, dal cuore d'oro e molto affettuosa. Ma ha tanta ruggine nel cervello da far invidia al Fatalista!
Fa la spesa, riempie il freezer e poi dimentica cosa ha comprato: così è costretta a buttare quantitativi industriali di cibo! Non ricorda assolutamente date, compleanni e ricorrenze: ti chiama fino a due o tre giorni prima dell'evento dicendoti "poi ci sentiamo per gli auguri" ed è matematico che il giorno della festa le passi di mente. Fa le cose con i suoi tempi, che si dilatano a causa delle continue dimenticanze. Ha perso soldi e crociera perché si è presentata all'imbarco con la carta d'identità di zioO scaduta... insomma è un caso patologico!
Così l'altro ieri mattina, mentre ero nel pieno di una riunione di lavoro, tentava insistentemente di telefonarmi; ho armeggiato sotto il tavolo per mandarle un sms e ricordarle che non sono più in maternità da tre mesi e che ci saremmo sentite nel pomeriggio.
Aveva organizzato una festa di compleanno per suo padre, ma, visto la tempistica, credo che si fosse dimenticata di avvertire per tempo gli invitati: ecco perché a sorpresa, ieri verso l'ora di pranzo, ci siamo messi in macchina per raggiungere l'allegra comitiva in festa, dopo aver fatto i salti mortali per incastrare tutti gli impegni e le incombenze già in programma... ma non potevamo mancare, i compleanni di zioO sono troppo speciali.
L'allegro signore in questione, un uomo d'altri tempi che racconta storie di un mondo che ormai esiste solo nei libri, ha compiuto 94 anni.
Ha mangiato una decina di portate con gusto, ma sempre preoccupandosi che noi altri mangiassimo abbastanza. Ha giocato con la bambolotta chiamandola bersagliera, come è sua abitudine (mi devo ricordare di chiedergli perché la chiama così! comunque, anche se non so perché, mi sembra che le calzi a pennello!). Ha scartato i regali con gusto, ed ha voluto indossare una tuta ricevuta per l'occasione.
Di questa giornata ho impresso nella mente due momenti in particolare:
- la sensazione d'altri tempi che ho provato quando nel salutare zioO gli ho detto di star comodo, che non c'era bisogno d'alzarsi...perché è un gentiluomo e anche se non cammina più molto, a certi gesti di cortesia non rinuncia.
- la prima scenata: quando è arrivato il momento di salutare l'allegra compagnia, mi sono trattenuta nell'abbraccio da matrona di ziaB, mentre la bambolotta era con il Fatalista. Improvvisamente ho sentito le sue urla disperate ed ho intravisto le sue braccine tese verso di me. Inizialmente non ho capito cosa fosse accaduto, solo qualche attimo dopo ho realizzato che fosse preda di un attacco di gelosia!

La bambolotta vuol tirare le orecchie a Roger...







3 commenti:

  1. Risposte
    1. E' proprio vero! Come è vero che una mamma è una mamma anche se non ha partorito i suoi figli!

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