lunedì 1 settembre 2014

Aspirantemamma

Ci siamo viste un paio di volte dopo il rientro dalle ferie.
Siamo due perfette estranee che hanno parlato tra loro solo tre volte nella vita.
Abbiamo chiacchierato di cose che non si raccontano neanche ad una sorella e si confessano raramente persino ad una madre.
Conosco il suo sguardo, colgo ogni sentimento dietro le parole.
È come guardare me stessa appena due anni fa...
Dal nostro primo incontro ho aspettato, sperando di poter essere utile: mi ha cercato e trovato.
Ho risposto alle sue domande, tra un caffè ed i capricci della bambolotta.
L'Aspirantemamma e suo marito sabato avranno il primo consulto con il medico che ci ha seguito per la Iui ed io sto rivivendo le vecchie emozioni, come fosse ieri...come fossi lei.

3 commenti:

  1. Sei speciale a supportare una donna che sta per intraprendere una lunga e faticosa salita verso la maternità.
    Per me le cose sono state piuttosto facili e naturali ma immagino quanto possa essere faticosa, dolorosa ed emotivamente impegnativa la ricerca della maternità con l'aiuto della medicina. Ho letto delle storie ma l'esperienza diretta è preziosa e condividerla è un gesto di generosità e solidarietà molto importante.
    Un abbraccio amica dal cuore d'oro

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    Risposte
    1. Sono in debito verso chi ci ha provato senza riuscirci, con chi ci sta provando e vede solo un grosso punto interrogativo nel suo futuro, con chi ci ha sostenuto e non possiamo aiutare, chi ci ha dato forza e ci è stato vicino (e sono tanti, anche se non sono quelli che ci aspettavamo)... sono in debito con la vita.
      Un figlio è un dono incommensurabile...non so come spiegarti...non mi sento generosa...mi sento in colpa!
      Ecco! Il tuo commento è così "pulito" che ha funzionato meglio di una seduta psicanalitica ;-)
      Buonanotte, Effe; ricambio l'abbraccio!

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    2. Non ti presento la parcella, vah! ;)
      A presto

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