giovedì 30 ottobre 2014

Equilibri e armi

"Stasera siamo pochi, faremo una lezione diversa, due chiacchiere per allenare la mente e l'anima: non dobbiamo dimenticare che non siamo solo corpo. Lavoriamo con le penne e le matite; prendetene una a testa! Stendetevi e respirate come vi ho insegnato...bene...mettete la penna in equilibrio sulla vostra fronte...trovate il punto migliore e continuate a controllare il respiro. Ora sul ginocchio, o sul gomito...dove vi pare: dovete trovare un vostro punto di equilibrio e mantenerlo. Ora cambiate punto, riflettete su quale sarà il prossimo.
Bravi! Bravissimi!
Tu, L.! Come mai studi tanto prima di un esame e poi arrivi all'università il giorno fatidico e dimentichi tutto quello che hai imparato?!"
"Ahahahah, sì è un classico! Non so, sono fatta proprio così..."
"Perché riesci a tenere la penna in equilibrio anche se respiri? Perché hai fatto un programma e hai mantenuto la concentrazione. Ragazzi, la vita va così: senza un programma, la concentrazione e l'equilibrio non andrete da nessuna parte. Ognuno deve trovare il suo punto di equilibrio in una specifica situazione e concentrarsi per mantenerlo, mai abbassare la guardia! Così nella vita privata, nell'amore, nel matrimonio: se perdete l'equilibrio perderete tutto quello che avrete costruito...ammesso che l'abbiate costruito sul punto giusto...quello che è solo vostro e solo voi potete trovare. Dico bene, Fortunata?"
"Dici bene, maestropanza...anche se credo che per molti di loro siano discorsi ancora lontani, sono troppo piccini per capire!"
Ma io no, non sono troppo piccola per capire e neanche troppo grande per imparare e provare a cambiare direzione, riflettere di più, agitarmi di meno e...respirare! Oddio, quante volte in un giorno dimentico di respirare?! Poi mi meraviglio quando le mie apnee notturne peggiorano! 
Concentrarsi, bisogna concentrarsi. Ma su cosa? Su cosa ero concentrata quando sistemavo la penna alla ricerca di quel punto di equilibrio?!
Su di me.
Dovrò imparare a concentrarmi su me stessa.
"Ora vi insegnerò ad usare quella stessa penna come un'arma micidiale..."

7 commenti:

  1. Questa esperienza che stai vivendo sarà meravigliosa, un percorso per conoscerti, allenare il corpo e fortificare la mente. Che bello! Magari sarà anche meglio di zumba.
    Quanta verità nelle parole del maestro e nelle tue, dobbiamo imparare a respirare, a concentrarci e a trovare il nostro punto di equilibrio. Ti auguro di raggiungere il tuo obiettivo. :)

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    1. E' così educativo! Per i ragazzi è un'esperienza fenomenale: lo Sport, quello vero; la disciplina, il rispetto degli altri, il controllo e l'autocontrollo...non vedo l'ora che la bambolotta cresca un po' (maestropanza ha tre figli maschi, il più piccolo di soli due anni e vedessi quanto è bravo! ha già fatto diverse esibizioni) per poterla portare con me, anzi con noi.
      Ci andremo tutti insieme, la famiglia fortunata al completo!
      I nostri ragazzi si perdono in queste palestre enormi, grandi strutture e poca sostanza: quasi nessun rapporto umano. Noi facciamo lezione tutti insieme: i meno esperti imparano dai più esperti la tecnica, i più esperti imparano a difendersi "nella vita vera" dai meno esperti che attaccano a caso, come farebbe un qualsiasi ubriaco per strada. I grandi rispettano i piccoli, esattamente come i piccoli i grandi. Ognuno impara a conoscere i propri limiti e ad ottenere il massimo con le capacità che si ritrova, che sia abile o disabile.
      E' una piccola grande famiglia e me ne sento ogni giorno più parte.

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  2. Ecco perchè sbando nel camminare , sbatto nel venirti incontro, cado da ferma..mi manca l'equilibrio..però io l'avevo o sbaglio???!!!
    Bacissimi, amica cara!

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    1. Si perde, si trova, si riperde e si ritrova...sta a te, Nella!
      Prova a spostare la penna: se sulla fronte non ci sta più, magari sul naso invece riesci a tenerla :)
      Prenditi cura di te, passa una buona serata e un meraviglioso fine settimana!
      'notte

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  3. Bello e interessante!
    La cosa difficile è trovarlo. Difficilissima è mantenerlo!
    Si può fare senz'altro ma come in tutte le cose ci vuole costanza e applicazione Perseveranza.
    Soprattutto ci vuole amore per se stessi. Se ci si ama la volontà di trovare questo equilibrio e non perderlo è la nostra forza.
    Ciao

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    1. Credo che il mio errore stia proprio nel non concentrarmi mai su me stessa, non te lo so spiegare bene, ma è come se mi vedessi esclusivamente come tramite per dar gioia, serenità e amore alle persone del mio cuore: se non trovo il mio equilibrio come potrò insegnarlo a mia figlia?!

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