venerdì 21 novembre 2014

Ingoiamo il rospo

"Dottore, le ho portato la bambolotta perché stamattina si è svegliata con una tosse terribile. Così, dopo una notte tranquilla...è tutto il giorno che tossisce e non è riuscita a riposare un secondo. Sono preoccupata: abbiamo smesso solo una decina di giorni fa l'antibiotico a causa della bronchite e ora ci risiamo..."
"Scommetto che porta sua figlia al nido!"
"Sì"
"E allora che vuole?!" e accompagna le parole con un eloquente gesto delle mani "starà qui ogni settimana...i bambini che vengono lasciati al nido si ammalano continuamente" continua scocciato, innervosito e contrariato...cafone più del solito.
Ma secondo te a me fa piacere dover lasciare mia figlia alle maestre per andare a lavoro?! Non pensi che mi senta in colpa tutti i giorni e ancor più se la piccina sta poco bene?! Non lo vedi che sono già bastanza afflitta e sconsolata, stanca e sconvolta da una giornata disastrosa al culmine di una settimana difficile?!
Ho ingoiato il rospo, per l'ennesima volta: avevo bisogno di lui, oggi è venerdì...dove andavo a sbattere se mi alzavo e andavo via con la bambina dopo avergli risposto a tono?
La doveva vedere la mia bambolotta stamattina, quando siamo arrivate al nido: la sua gioia, l'allegria; ha lasciato di stucco la maestra quando sull'uscio l'ho salutata da lontano e lei è corsa da me, mi ha abbracciata ed è tornata velocemente ai suoi giochi, felice e serena.
Le mamme non "lasciano" i figli al nido, ce li portano.
E il percorso non è mai facile, per nessun adulto e nessun bambino.

15 commenti:

  1. :-o e quello sarebbe il pediatra???
    un rospone giga, ma lo avrei fatto ingoiare a lui!
    invece... come stra la cucciola ? <3

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    1. Nottata in bianco: tossisce in continuazione e piange perché è distrutta, ha tanto sonno. Ho aperto il divano letto nella sua cameretta e me la sono tenuta vicina, su di un cuscino alto per farla respirare meglio...oggi non ha avuto febbre ma stanotte scottava, nonostante la tachipirina. Passerà: è una bimba forte, al contrario di quello che dice il pediatra è solo la seconda volta che si ammala in otto mesi di nido. Ed è solo la seconda volta che ha la febbre in tutta la sua vita!

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  2. Per me devi essere contenta e orgogliosa di avere la possibilità di mandarla al nido perché per noi mamme non e' facile e ci prendono mille sensi di colpa e ansia a pacchi, ma gli stiamo facendo un regalo, un dono per la sua crescita e autonomia. L'asilo nido porta solo benefici, e crescono così bene che sarà solo orgoglio vederli compiere cose che prima non pensavano nemmeno. Magari avranno qualche influenza di più, questo si, ma se non gli succede ora, succederà al primo anno di materna stanne certa, il primo contatto con una "comunità" in qualche modo lo subiranno o prima o dopo, e rafforzeranno le loro difese. In più ora e' la stagione fredda, quindi i malanni ci sono (anche per chi non va al nido). Stringi i denti, la primavera arriva in un batter d'occhio, se posso ti do una dritta, quando si ammala, aspetta a rimandarla all'asilo fin quando non si sia rimessa per bene, meglio un giorno in più a casa per intenderci. Quando tornerà sarà più forte e meno attaccabile da altri eventuali virus.

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    1. Noi siamo contenti (tutti e tre) in più lei ha la possibilità di crescere con altri bambini anche se è figlia unica...
      Grazie per i consigli!!!

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    2. Fortunata concordo in pieno con quanto ti ha scritto mammapiky.
      I bambini piccoli devono farsi gli anticorpi quindi o al nido, o alla materna o alle elementari... prima o poi succederà qquello che sta succedendo a te.
      Ma non ti preoccupare! Li rinforza!!!!!
      Poi, se quando la lasci là (ho scritto LASCI non ABBANDONI) lei è sorridente e felice è soltanto perchè si trova bene. Gioca, fa amicizia, impara a stare con gli altri...

      Sai cosa mi diceva un medico anni fa? Che è difficile allevare i bambini ma è più difficile allevare i genitori!!!!
      Perchè'??? Perchè ai bambini no ma ai genitori vvengono tanti sensi di colpa!!!
      Un abbraccione a te e alla bambolotta!

      ps è un periodo cche abbiamo passato tutti. Tranquilla! Poi passa!!!!!

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    3. Grazie mille, Patricia!
      Con le vostre esperienze e le parole di conforto mi rincuorate e mi fate sorridere fiduciosa.
      Va già meglio e domani lo sarà ancor di più!

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    4. Prego stella!!!!
      Ma queste sono cose che ti dico adesso... allora... diciamo 22 anni non la pensavo così al 100%. Anch'io avevo rimorsi, magoni.... però, nonostante io non lavorassi e avessi quindi il tempo per tenermela vicino sempre, avevamo pensato che lei aveva bisogno di altri bambini (qui in frazione non ce n'erano); aveva bisogno di affrontare un mondo diverso, altre persone, altre autorità.
      Ben felice di averlo fatto e poi quando c'era la tosse, l'influenzina o la varicella... le abbiamo curate come fanno tutti!
      Un bacione a te e alla bambola!

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  3. Ah mi sono dimenticata: cambia pediatra!

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    1. Guarda, sfondi una porta aperta...stavamo giusto aspettando l'occasione giusta per sbottare, ma il tempismo del malanno stavolta mi ha fregata!
      Il problema è che per essere accettati dal pediatra uomo di ghiaccio siamo stati pure raccomandati e non vorremmo fare un torto a chi ci ha messo la buona parola!
      Aspettiamo la giusta occasione tanto, con il suo caratteraccio, ci servirà la scusa su di un piatto d'argento...

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  4. Che poi - diciamolo! - non è vero!!!
    Non è vero che si ammalano di più se vanno al nido, forse si ammalano prima, le stesse influenze e gli stessi virus che servono a vaccinarli "sul campo" li aspettano alla materna se non li hanno già assaggiati al nido.

    Nella nostra esperienza, il primo anno di nido hanno fatto gli anticorpi e poi sono andati sempre bene negli anni a venire.

    E comunque evviva il nido!e non serve nemmeno dire perché.

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    1. Speriamo vada così anche per noi!!!
      Incrocio le dita xxx

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  5. I pediatri, più o meno simpatici che siano, generalmente sono critici verso il mandare i bambini al nido, per la questione dell'immaturità del sistema immunitario. Il problema è che alcuni si esprimono in modo inappropriato, facendo sentire la mamma inadeguata, come se portarli al nido fosse un capriccio e non una necessità.
    Se puoi, cambialo così non ti fa saltare i nervi, altrimenti fatti dire che fare, segnare le medicine e ignora il suo atteggiamento. Non ha il diritto di giudicarti.
    Spero che la bambolotta migliori presto
    Un bacio

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    1. Sì, purtroppo è una verità che prima dei 18/24 mesi il sistema immunitario non è pienamente maturo...per questo ho fatto finta di niente e gli ho chiesto di poter fare alla bambolotta anche il vaccino influenzale più in là, quando si sarà rimessa del tutto. Ha accettato, glielo farà.
      E' bravo nel suo mestiere, ma pecca nei modi: è sempre brusco, burbero e talvolta cafone. Nella sala d'attesa mamme e bimbi sono terrorizzati, non è normale che una madre debba aver timore a fare domande al pediatra del proprio figlio! Io sono quella che non si schioda finché non ha ottenuto delle risposte.
      Forse per questo non ci siamo presi dal primo istante?!

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  6. In effetti è stato stupido e cafone. Secondo lui se si avesse la condizione economica GIUSTA li "lasceremmo"? Piuttosto si andrebbe in viaggio visto che un pò di sole in più non guasterebbe a sti figlioli! :)

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    1. Infatti...porteremmo i nostri sistemi immunitari in vacanzaaaa!!!
      Sole, caldo, riposo e tutto il tempo per i giochi!
      Nella prossima vita... :d

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